Filosofia Politica
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Giusy Martorelli
andiamo a ballare amiciiiiiiiiiiiiiiiiii Andrea Gualandris e grazie guala quanta carica
Comunico l’apertura di un nuovo autolavaggio a voi scoprire dove!! Giusy Martorelli
Massimino
jisdi@tin.it
59Meda 11/02/2012 La sospensione della Democrazia 3
La Cultura Politica italiana è rimasta quella della Prima Guerra Mondiale
Gli ultimi cento anni dell'Italia dimostrano che la cultura Democratica, in Italia, non è cresciuta!
Nel 1922, gli italiani votano per Benito Mussolini. Dopo vent'anni, la catastrofe impose la sospensione della democrazia, con "l'ooccupazione" statunitense.
La fine della guerra in Vietnam ed il reganismo ripristinarono la democrazia in Italia (lunga discussione sulla guerra fredda) e gli italiani votarono per Betino Craxi, a cui "La Repubblica" calzò gli stivali di Mussolini.
Dopo dieci anni, il Crak economico del 1992 impose la seconda sospensione della democrazia, per entrare nell'Area Euro. Acquisito l'entrata nell'Euro venne tolta la sospensione e gli italiani rivotarono Craxi nella persona di Berlusconi, nel 2001.
Dopo dieci anni stiamo vivendo la terza sospensione della Democrazia, dopo le forzate dimissioni del berlusca, negli ultimi cento anni.
In Italia, come nel resto del mondo, la Democrazia viene usata ed è stata usata solo quando è prevalso un potere apertamente ingannevole e quindi bisognoso dell'investitura "democratica", plebiscitaria, dietro cui nascondersi.
La Cultura Politica italiana non si è evoluta, dalla fine della Prima Guerra Mondiale ad oggi (2012).
Alla fine della P.G.M. L'Italia non aveva capito che "il Posto al Sole" non era l'Africa! Il "Posto al Sole" doveva essere l'Industrializzazione!
La tesi però non fu accolta, bensi avversata, perchè i portatori di questa tesi erano anche ammiratori della Rivoluzione Sovietica.
La conseguenza fu l'ascesa al potere del Fascismo, con Benito Mussolini. La prima volta che i socialisti "craxiani" portano l'Italia alla catastrofe, con la Seconda Guerra Mondiale. (vedi gli stivali che le vignette di La "Repubblica" mettevano ai piedi di Craxi)
Grazie al "sopore" indotto, negli elettori, dalla guerra, la lungimiranza di Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti (vedi Memoriale di Yalta) riesce ad avere la meglio sulla cieca "cultura vigente" e quindi si ebbe il Boom Economico degli anni Sessanta, che portò l'Italia a divenire perfino la quinta potenza economica mondiale.
Alla fine del processo di industrializzazione, venticinque anni dopo, con il 68 studentesco ed il 69 operaio, l'Italia è costretta a trarre le conclusioni.
Il primo ad esternare le sue conclusioni fu Enrico Berlinguer (Segretario Nazionale del P.C.I.) con la sua proposta di Compromesso Storico (1973).
Il Compromesso Storico, molto sinteticamente, significava che avremmo dovuto aggiornare la "Storica Strategia" di Togliatti e De Gasperi, che aveva già avuto successo.
Questa spiegazione non fu capita dalle masse ma solo dagli approfittatori (USA e loro rappresentanti in Italia), che l'avversarono con tutti imezzi.
Con un'azione congiunta, tra i "gruppuscoli extraparlamentari" ed i "democristiani" fautori del fascismo, avversarono e ridicolizzanrono la proposta di Berlinguer (fino all'assassinio Aldo Moro) che, nel frattempo, l'aveva rilanciata anche a livello europeo con l'EuroComunismo,
Dopo la morte di Aldo Moro non ci fù più speranza!
La Democrazia Cristiana strinse il patto con Craxi (divenuto Segretario Nazionale del PSI), con il famoso Preambolo, ridando fiato alla cultura che ci aveva portato al fascismo ed alla S.G.M.. Qualche anno dopo morì anche Enrico Berlinguer, non senza avvertirci di una Questione Morale, indicibile, che stava alla base dall'accordo craxiano.
Benito Mussolini fece uccidere Giacomo Matteotti, (anagramma) Betino Craxi pregò per l'ictus di Enrico Berlinguer. Entrambi per non avere avversari nell'attuazione dei loro malaffari.
Benito Mussolini ci portò al disastro della S.G.M. e Betino Craxi alla bancarotta del 1992. Ricordo una frase di un socialista, mio condomino, secondo cui Giuliano Amato fosse la "mente economica di Craxi", era solo uno studioso di economia, che Craxi usava a suo piacere.
Dal "Preambolo" 1979 ad oggi c'è stato uno sviluppo continuo (a parte l'intervento istituzionale del 1992 - 2001 e quello attuale) della stessa strategia: acquisire il consenso degli elettori con l'inganno, il clientelismo e la promessa di non far pagare le tasse, sopperendo al fabbisogno con il Debito Pubblico.
Il primo intervento istituzionale fu quello di De gasperi e Togliatti, il secondo quello di Presidente Scalfaro con lo scioglimento delle Camere del 1992 ed il terzo è stato quello del Presidente Napolitano che ha indotto il berlusca alle dimissioni ed insediando il Governo Monti.
Visto a tre ci siamo arrivati, speriamo di avere un periodo di Prosperità Culturale.
Massimino
jisdi@tin.it
58Meda 10/02/2012 La sospensione della Democrazia 2
La Morte della Democrazia risiede nello Sfruttamento dell'Uomo
La visita del Presidente del Consiglio Italiano, Mario Monti, al Presidente Statunitense, Barak Obama, è la riprova che gli italiani per la terza volta hanno dimostrato di non essere un popolo capace di vivere la Democrazia.
E' un giudizio duro ma non possiamo fare come il medico pietoso: i Capi di Governo come Mussolini, Craxi e Berlusconi, eletti tutti democraticamente, hanno dimostrato, con i loro risultati, che le opinioni politiche che l'i hanno sostenuti erano oltremodo irragionevoli.
Il primo, Mussolini, ci condusse ad una disfatta morale ed economica, conseguente ad una guerra dissennata.
Il secondo, Craxi, condusse l'Italia al Primo Crak finanziario della Storia, nel 1992 si arrivò al collasso finanziario inaugurato dal CAF (Craxi, Andreotti, Forlani) nei primi anni 80, dopo la firma del Preambolo, accordo del CAF sul "nuovo modello di sviluppo italiano" basato sul "debito pubblico", che presto andò fuori controllo.
Dopo il 1992 fu tentato, grazie ad un'atto istituzionale, un sistema diverso di gestione del debito pubblico con nuove regole, non truffaldine, ma gli italiani si ribellarono tornando a rielegere, nel 2001, il "macchiavelli" del debito pubblico, Silvio Berlusconi, a capo del Governo, sbagliando per la terza volta.
Dopo questa rielezione si scelse la via della "vaccinazione", come lo definì Indro Montanelli, sperando che con i maltrattamenti berlusconiani gli italiani si ravvedessero dei loro errori e si decidessero a diventare adulti e competenti per una società Democratica.
Non fu così! I ravvedimenti furono talmente pochi che il Secondo Governo Prodi non fu in grado di governare per mancanza di consensi parlamentari e gli italiani rivotarono, per la terza volta, Berlusconi, che solo un secondo intervento istituzionale è riuscito ad evitare il peggio, facendolo dimettere.
L'aspetto più drammatico della nostra situazione è che nesuno sia daccordo con quest'analisi catastrofica della sosietà italiana: una società di rozzi arricchiti, rampanti della prima ora craxiana osannati da ruffiani servitori incompetenti e quindi incapaci di rilevare il nesso logico tra le loro scelte e le conndizioni derivanti.
Ancora oggi, come durante il primo Governo Prodi, si laimenta l'imbecillità umana con i mezzi di informazione a vantaggio di pochi sfruttatori, mafiosi camuffati da imprenditori, Parlamentari, amministratori pubblici e privati (vedi la concentrazione della ricchezza italiana in poche mani) ed a danno della scocietà intera, come dimostra la considerazione internazionale, della nostra condizione socioeconomica.
Mi pare di risentire le parole di mio nipote quando dice non è una questione pubblicitaria bensì di capacità imprenditoriale e produttiva.
Massimino
jisdi@tin.it
117Meda 25/01/12
La Questione Europea
Origini e situazione attuale
Oggi 27 Gennaio 2012 su qualche giornale iitaliano è comparso una riflessione sulla tragedia del Costa Concordia, al largo dell'Isola del Giglio probabilmente dovuta a qualche omologo tedesco, in cui si diceva, in sintesi, "cara germania noi, in Italia, abbiamo Schettino ma voi, in Germania, avete Hitler" ed Auschwitz.
La scelta della giornata non è casuale perchè oggi è La Giornata della Memoria, in Italia.
La Memoria mi ha riportata all'annosa domanda: perchè Hitler era contro gli ebrei? Come si configurava l'Antisemitismo dopo la Crisi del Ventinove?
Ebbene! Gli USA dovettero inventarsi Pearl Arbour, nel 41, per far accettare agli antisemiti americani l'entrata in guerra contro il nemico degli ebrei, cercando le ragioni di alcuni modi di dire europei finiamo per scoprire che storicamente anche l'Europa era antisemita, con l'aggiunta che con la Prima Guerra Mondiale aveva "castigato" la Germania obbligandola al ruolo di serva (Conferenza di Parigi?).
Se la Memoria ha un valore, per rispettarlo noi dobbiamo usarla e quindi chiederci come fare a superare l'attuale Crisi, frutto della carenza di Memoria, facendo meglio dei nostri Padri!
Quando noi fratelli litigavamo, mio padre ci obbligava a darci un bacio! Tutte le volte che ero sull'orlo di una lite mi trattenevo per subire l'ennesimo supplizio. Saremo capaci di non litigare?
Angela! ... Angela! ... Angelo Mio!!! ... non indurmi a ripensare le battute del berlusca!!!!!!!!
Massimino
jisdi@tin.it
116Meda 25/01/12
Capitalismo Canaglia
La questione delle piccole "imprese", Lavoratori Autonomi e "partite IVA"
Il "capitalismo", dal 1980, ha intrapreso una strategia falsa e persecutoria nei confronti dell'ignoranza imprenditoriale del Mondo del Lavoro italiano.
Nel 1980, dopo la "marcia dei quarantamila" e con l'avviao della deindustrializzazione, incominciò una propaganda illusoria a favore delle imprese piccole ed i Lavoratori Autonomi per garantire committenti all'esternalizzazione di singole "parcelle" di produzione, addirittura, riesumando la pratica del lavoro a domicilio già demonizzato negli anni Sessanta.
L'unico avversario a questa strategia fu il PCI di Enrico Berlinguer che, a riguardo, pose La Questione Morale perchè quella strategia imponeva la segretezza delle teorie sui si fondava. Forse anche per questo, noi attivisti del PCI, non capivamo cosa stava succedendo e restammo orfani della Guida di cui avevamo bisogno perchè Enrico non ebbe il tempo di spiegarcela.
Non sapevamo perchè ma lo piangemmo sinceramente! La Ragione Biologica? Dopo di Enrico il buio! e lo sbando! La dimostrazione che c'era una massa, inerme, senza guida! E pensare che eravamo convinti di aver acquisito coscienza!
Il "silenzio" dei "dirigenti", per me, risale al 1974 in occasione di una manifestazione sindacale che poneva la Questione Elettronica nelle Telecomunicazioni.
Il "silenzio" lo definisco colpevole perchè la manifestazione non ebbe seguito, tranne poi trovarci difronte alle riconversioni industriali, a partire dai "robot" di Agnelli alla FIAT nel 1979.
Tornando alle piccole imprese, di cui fu taciuto l'inganno, furono caricate dei costi che le grandi aziende non volevano più sopportare: la Privatizzazione dei profitti e la "pubicizzazione" dei debiti.
Questa strategia si avvalse dell'ignoranza dilagante tra i lavoratori non "sindacalizzati" che vollero perseguire "il sogno americano", ignari delle sorti che li attendevano: eravamo già al primo governo Craxi, successivo a quello di Spadolini, che introdusse il Registratore di Cassa come presupposto per il controllo dei Lavoratori Autonomi.
Nessuno attribuì, al registratore di cassa, la sua funzione strategica perchè era opinione diffusa che il lavoratore autonomo fosse evasore e quindi quella fu la sua funzione!
Oggi assistiamo alla ribeglione dei "padroncini" autotrasportatori autonomi che basano la loro "forza contrattuale" sull'evasione: scarso profitto, alto numero di ore di lavoro, niente contributi previdenziali e ignoranza delle norme di sicurezza, che hanno i loro costi.
Certo che ci sono "padroncini" e taxisti che si arricchiscono ma le nicchie che sfruttano sono poche e piccole e vengono tollerate per fungere da "specchietti" per le altre allodole.
La Soluzione è disconoscere i "diritti" degli approfittatori: "alti dirigenti", "imprenditori" ed altri parassiti (come quello che acquisirà la FIAT di Termini Imerese) che ricattano i malchionne di turno che hanno bisogno di una "via di fuga", come parafulmine, per pararsi dalle proprie responsabilità.
A questi si aggiungono una miriade di altre funzioni "amministrative", pubbliche e private, super pagate, per svolgere funzioni di Tirapiedi al posto dei Padroni: Stato, Amministrazione Pubblica o Padrone ottocentesco vero e proprio.
Ho sentito un rumore da tremolio misto di mobili finestre e da contatto sul pavimento (ta ta ta) mentre mi guardo intorno per capire che fare vedo arrivare un camion che si è fermato a bordo strada, davanti alla mia finestra.
Avevo guardato la finestre perchè le sensazioni che avevo mi hanno evocato il passaggio, in strada l'estate scorsa, del compressore dell'asfalto: generava una sensazione simile anchew se appena percettibile, fisicamente.
Il guaio è che prima di realizzare il da farsi la scossa era terminata!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 21/01/12
La Storia si ripete 3
La questione FIAT Malchionne ed Art.18
Mi pare di rivivere una fase di cui ho sentito raccontare dalla Storia.
Già nel 1953 e dintorni, L'Italia industriale visse un attacco alle librtà sindacali, per volontà USA, che sfociò nella nascita della CISL e della UIL. In seguito ci fu il Boom Economico.
A rigor di logica non si capiscono le ragioni di Malchionne ne quelle di vari governi che si sono accaniti contro l'Art.18 ma una ragione dobbiamo trovarla!
Può essere che, nella strategia d'attacco indiretto all'Europa, ci sia un attacco al suo fianco, costituito dall'Italia?
Nello scenario c'è la FIAT che perde quote di mercato a vantaggio delle case automobilistiche europee, l'Italia considerata la Cenerentola, tra i paesi fondatori, e quindi con scarsa voce in capitolo rispetto alle altre tre grandi Nazioni Europee, Francia, Germania ed Inghilterra.
I tentativi del berlusca sono finiti come sappiamo tutti. Adesso è la volta di Mario Monti, che stà mettendo in luce un comportamento infantile ed indeguato delle maggiori nazioni europee.
Dando per assodate le capacità di Mario Monti la domanda è: la "protettrice" dell'economia italiana è tornata alla carica?
Gli USA vogliono sedurre l'Italia "abbandonata" dai partners europei?
Vista la condizione dell'Italia, è ragionevole credere che gli USA abbiano dato ad intendere all'Italia che se si risottomette può ottenere le considerazioni che non riceve dall'Europa?
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 21/01/12
La sospensione della Democrazia
Il conferimento di Emancipazione Democratica
Sospensione dell'autonomia ai figli, Sospensione della Patria Potestà, rilevamento delle competenze necessarie per l'esercizio di un Libero Arbitrio.
La Democrazia è una Filosofia Politica che dà voce a chi non ce l'ha ma funziona solo se il "fornitore delle protesi" non sovrintende anche al pensiero che la "protesi" esprime!
I ritrovati tecnologici, oggi nel 2012, consentono tali "artifici" che scardinano l'impianto filosofico del concetto di Democrazia.
Il primo esempio che mi viene in mente è l'utilizzo, scellerato, di alcune pratiche commerciali, come la "formazione del pensiero consumistico" (il Marketing), anche in campo politico.
Senza una corretta ed obiettiva scolarizzazione delle teorie di convivenza civile, per conferire ai cittadini Coscienza Civica, si lascia spazio a tutti i peggiori sfruttatori della democrazia come strumento di sopraffazione, come è successo in Italia con l'eliminazione della "Civca" tra le materie curriculari nelle Scuole.
In questa situazione (diffusa ignoranza civica) possono proliferare ogni sorta di LegaNord e ForzaItalia, come pifferai e guerci che diventano Re nel mondo dei ciechi, raccontando le più improbabili promesse.
Il gioco non è nuovo Macchiavelli è passato alla storia come il primo teorizzatore di pratiche politiche a favore dei "Principi" e contro i sudditi (assurti a cittadini), da allora si è svolta tanta storia fino a quando il berlusca (metà anni settanta) incominciò a studiare l'utilizzo delle procedure informatiche per l'applicazione pratica del marketing in Politica, come dire: "ve la dò io la democrazia"!
Adesso, dopo le dimissioni forzate, grida alla sospensione della Democrazia! Sà di poterlo fare perchè l'ha formato lui questo "pensiero democratico" diffuso tra i più "ciechi" dal punto di vista civico!
Il guaio risiede nel fatto che gli altri ("diversi" dal berlusca) hanno studiato solo Macchiavelli: non hanno studiato "i Classici" oppure l'hanno dimendticato.
Ecco perchè bisogna impostare (da parte dei Giovani) un programma di Rinascita e redifinizione delle Regole Democratiche, che abbia "respiro" pluridecennale.
Leggo sul "Giornale": "Berlusconi pronto a tornare". Considerando la situazione suona come dire: se non ingoiate le supposte del governo monti torno a darvi un'altra lezione di governo!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 18/01/12
La confusione Finanziaria
Le gelosie nazionali nella Crisi Finanziaria
Primavera araba, Libbia, medio oriente
Sembra di essere all'asilo dove i bambini praticano capricci e wendette contro il prossimo, e non si rende conto che così facendo rende invivibile l'asilo stesso!
Il Problema è come acquisire la padronanza delle tecnologie elettroniche che sono alla base di ogni attivita umana, oggi.
Una indicazione può venirci dal fatto che, fin dal 1980, sono state deviate verso i privati ingenti risorse finanziarie per sviluppare l'industria automatica della Microelettronica che permette il controllo e l'oppressione del Mondo.
Il finanziamento pubblico del suddetto sviluppo ci dà il diritto di rivendicarne la Proprietà e quindi l'acuisizione dei benefici.
I benefici consistino nella redistribuzione, in termini comunitari, del benessere derivante dall'utilizzo delle procedure automatiche delle Produzioni di Beni.
Piero Angela diceva: cosa me ne faccio dell'automobile se non la so usare?
Prima di tutto L'Istruzione! Il costo della Patente di Guida è un investimento a nostro vantaggio perchè ci protegge dagli errori che potremmo commettere nell'ignoranza dei pericoli derivanti dalla esuberante potenza distruttiva dell'automobile.
Bisogna ribaltare la teoria secondo cui si governa meglio un popolo bue che un Popolo Cosciente.
La prima filosofia da ribaltare è quella liberista secondo cui è il singolo padrone che decide le modalità di redistribuzione del benessere.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 15/01/12
L'Economia Derivata
La Globalizzazione e l'Economia Mondiale
E' necessario svelarci i segreti di pulcinella costituiti dai preconcetti che generarono le due Guerre Mondiali e che abbiamo tenuti nascosti, per mezzo secolo, ai nostri occhi, come gli struzzi, e gli USA li stanno usando come spauracchio.
Sveliamoci i nostri risentimenti ed abbandoniamo l'altezzosità diplomatica che coltiva il marcio di nascosto per diffonderne i cattivi odori quando gli fa comodo
Lo scenario che mi vaga nella mente è simile a quello del Prete che raccomandava (di rito) alla sposa di essere sottomessa all marito e la Sposa che ribatteva: "sì, vabene ma dì anche a lui di stare un pò sollevato!"
Con la Globalizzazione le economie degli Stati sono divenute sempre più interdipendenti.
In regime di pacifica e solidale convivenza l'interdipendenza è naturale ma, come tutte le "relazioni" naturali, l'interdipendenza deve essere continuamente aggiornata all'evoluzione dei rapporti socioeconomici.
Quando, in carenza di adeguamento, il rapporto di interdipendenza si squilibria si genera un "risentimento" che mina la Solidarietà e quindi la serena convivenza.
Una maggiore descrizione dei concetti suespressi si può avere meditando sui rapporti di amicizia tra le persone: l'Amicizia progredisce finchè gli Amici cercano di essere l'uno più generoso dell'altro, si deteriora quando un amico percepisce un calo di generosità nell'altro.
In questa logica si può dire che l'Italia, unita, ha spesso avuto cali di "generosità" nei confronti dell'Europa, ad iniziare da Camillo Benso Conte di Cavour, passando per le due guerre successive e gli ultimi decenni.
La convivenza storica "europea" è densa di variazioni e risentimenti che risultano indigesti e quindi ostacolano il buon andamento della convivenza stessa.
Dall'analisi dell'Italia Unita, dal punto di vista economico, si arriva facilmente alla conclusione che gli italiani abbiano perso, se mai l'hanno avuta, la consapevolezza di fruire una economia derivata, molto dipendente sotto il profilo industriale e che si rpercuote anche sul "benessere", nella seconda metà del Ventesimo Secolo.
Di convesso, per altri motivi, la Francia, l'Inghilterra e la Germania, risultano esigenti, per un eccesso di presunzione derivante dalle loro ricchezze, di materie prime, naturali o coloniali.
Questo rapporto viene complicato dall'"interventismo" del figlo degenere (USA), espatriato oltre oceano, che da buon conoscitore dei "vizi di famiglia" si diverte a seminare zizzanie fra i suoi "genitori", oltre a seminare discordie in tutto il Villaggio Globale, per fare il "ras" del quartiere.
Questo scenario spiega le ragioni degli eventi, degli ultimi anni, che hanno portato alla situazione che stiamo vivendo in questi ultimi giorni: l'attacco speculativo contro le finanze europee ad iniziare dai paesi più deboli economicamente per finire ai paesi trainanti dell'economia europea dell'Area Euro.
La nostra economia è derivata da quella mondiale, principalmente amerikana, che ci impone un profilo "dimesso" rispetto alla influenza sui Sistemi di Sviluppo Econonomici. Avevamo tentato la carta dell'Europa ma la popolazione si è dimostrata troppo vecchia ed attaccata alle antiche "glorie" per far emergere le Potenzialità Mondiali, specialmente quelle sorgenti dal Rinascimento!!!
Per esserere legittimati alla gestione di questi eventi occorre possedere "Competenze" economiche e politiche per dimostrare la dovuta "Coscienza" nella gestione di eventi conflittuali come la "crisi finanziaria", innescata dal "figlo degenere" nell'ambito della "guerra preventiva".
Il "seme della discordia", in Europa, fù costituita proprio dalla "guerra preventiva", che vidde Francia e Germania da una parte ed Italia e Inghilterra dall'altra.
Gli USA dimostrano di conoscere molto bene i limiti europei avendo conseguito i risultati che stiamo vivendo nell'Area Euro: la guerra in Iracq bloccò l'adozione della Costituzione Europea e la "crisi finanziaria" ne sta disgregando l'economia. Ultimo fatto è stato il rifiuto di adesione dell'Inghilterra al "patto fiscale".
La sfida di quest'inizio di secolo è la composizione degli "sgarbi" europei per dimostrare al "figlo degenere" che i suoi genitori non sono vecchi sclerotici.
Saremo capaci di cambiare Sistema di Sviluppo passando ad un sistema in cui i consumi sono un fattore economico negativo, dove si valutano i Beni anzichè le merci? Quanti paesi conosciamo e che potrebbero essere nostri alleati? Quali Risorse Immateriali possediamo, da investire nella Società del Futuro?
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 07/01/12
La Guerra Atlantica
L'Europa torna alla vigilia della Seconda Geurrra Mondiale
Dal 2001 gli USA dichiarano la loro avversione all'Autoderminazione dell'Europa con La Guerra Preventiva, di G.W.Bush, che inizia con le Torri Gemelle.
La mossa USA è legittimata dalla diffusione, in Europa, dell'idea che l'Unione Europea fosse di matrice tedesca: ricordiamo i ragionamenti durante la costruzione dell'Area Euro e la successiva fase per l'adozione della Costituzione Europea.
La prima "battaglia" con le guerre in in Iraqk ed Afganistan non fu vinta dagli USA, che spostò il "fronte" sul versante finanziario, che però sta dando i suoi frutti.
Questo secondo fronte conferma la divisione tra gli Stati Europei che ricorda le stesse divisioni che caratterizzavano i rapporti ai tempi di Nelson (ammiraglio della flotta, a vele, inglese).
Al tempo gli Stati si identificavano con gli orgogli degli statisti di turno alle prese con i primi rudimenti dell'economia industriale.
Sono passati invano i Secoli di economia industriale visto che l'Europa non ha compreso la fine dell'era industriale dell'economia e l'inizio di una fase, in itinere, che chiamiamo Post-industriale.
L'inghilterra crede ancora a Nelson, la Francia alla Grandeur di Napoleone e la Germania sogna ancora la bistecca con l'uovo all'occhio di bue (la Bismark). L'Italia sogna ancora cosa farà da grande: dopo il conseguimento dell'Unità d'Italia.
Ma cos'è questa crisi?
A metà dell'Ottocento Carl Marx analizzò quella che stava vivendo, trasse delle conclusioni che nessuno volle applicare e quindi si fini alla Seconda Guerra Mondial, con ciò che ci ha portato fino ad Oggi.
Oggi siamo punto d'accapo: l'ignoranza dei Capi di Stato europei che utilizzano da pappagalli le nuove conoscienze scientifiche e tencologiche ed il "padrone" delle conoscienze (USA) che gioca come il gatto con i topi.
Chiamami Ancora Capitale!!!
E' vergognoso non aver capito, dopo due secoli, la Lezione Marxiana!
E' vergognoso non capirla neanche dopo la sua applicazione, determinata, tra l'altro, dai più acerrimi negazionisti delle teorie di Carl Marx (gli USA) !
La globalizzazione era il presupposto, cercato da Lienin, per l'applicazione delle teorie socio-economiche Marziane.
Nel 1917 i testardi Bolscevichi vollero fare, non ostante le condizioni avverse, e non ebbero successo solo per mancanza di tencnologie ma Oggi gli Islamici potrebbero riuscire nell'intento grazie a tutte le nuove Tecnologie già applicate su larga scala, nel mondo.
C'è una miriade di Filosofie riguardo all'Economia che, se ben meditate, possono risolvere la Crisi (le nuove teorie "benofili", anzichè "merciofili", sui metri di valutazione del PIL) a vantaggio di tutti i Popoli, anzichè a vantaggio di pochi Mafiosi Mondiali, come descrivevano molto bene le scene conclusive de "La Piovra II", di qualche adecennio fà, che mostravano, a margine di un funerale, tra le tombe, un gruppo di mafiosi, di varie parti del mondo, che si accordavano sul da farsi.
Facciamo la Rivoluzione Marxiana: costruiamo, con Grande Pazienza, la Comprensione e la Riflessione su cosa stiamo vivendo!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 02/01/12
Diplomazia e LeaderShip
Perchè le Dimissioni di Berlusconi
Le dimissioni del governo berlusconi sono state determinate dalla inadeguata Autorità Diplomatica del relativo Presidente del Consiglio rispetto alle discussioni in atto nell'Unione Monetaria in relazione alla crisi economica in atto.
Questo fatto non deve essere nascosto altrimenti si diventa complici di berlusconi nelle sue estorsioni di consensi tra gli italiani (vedi "Cultura Sana e Democratica").
Per contribuire costruttivamente alla decisione sulle iniziative di contrasto alla crisi economica in atto occorrono le adeguate Autorità Diplomatiche, che Silvio Berlusconi non ha mai avuto, ne in Europa, ne nel resto del mondo (vedi "il gioco di sponda").
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 30/12/11
Cultura Sana e Democratica
Senza una corretta informazione non si costruisce una cultura Sana e Democratica
Come si può chiedere sacrifici agli italiani mentre si permette ai mezzi d'informazione di coltivare il peggio dell'opinione pubblica per godere dell'imbecillità del "tanto peggio, tanto meglio"!
I mezzi d'informazione dovrebbero smetterla di fomentare imbecillità nei cittadini!
Che berlusconi fosse un giullare, anzichè uno Statista, era noto a tutti, da molti anni, ed era opinione internazionale, specialmente di destra.
Un giullare non ha voce in capitolo nei consessi internazionali!
E' del tutto logico e naturale che le relazioni tra il Presidente della Repubblica ed i partner europei entrano in gioco nelle determinazioni del Presidente Napolitano altrimenti significherebbe che il Capo dello Stato decide sulla base di fatti infondati.
L'opinione del Wall Street Journal è una invenzione, se non è vera è del tutto falsa! E solo la continuazione di un lavoro commissionatogli da G. W.Bush all'epoca delle Torri Gemelle.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 22/12/11
Il Mercato è un cane che si morde la coda
Non può essere inteso autoregolato perchè determinato dal Marketing
Dicevo a mio figlio: non fare i dispetti alla sorellina perchè lei li impara e te li rifà!
Le tecniche di marketing sono come il silenzio (recitava un aforisma degli anni Settanta in concomitanza del lancio di una versione del "silenzio militare" da parte di Enrico Papetti): come lo suoni lo rompi!
E' così anche il mercato. Una nuova tecnica commerciale è destinata ad essere copiata dagli altri mercanti! Gesù li cacciò dal Tempio! Qualsiasi cosa toccano si trasforma in letame!
Non demonizzo la "bomba atomica", chiedo una regolamentazione contro quelli che la vogliono adottare! Non demonizzo il mercato cerco la via per regolamentarlo a vantaggio della Società!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 22/12/11
Il Potere nell'Uomo
L'esercizio del Potere è una funzione primaria dell'Uomo in quanto essere vivente
Nella Storia Umana non esiste organizzazione sociale scevra di potere, come è naturale che il pesce grande mangia quello piccolo.
Chi definisce una banalità la suddetta affermazione mente scientemente o è un pappagallo.
Il Problema stà nel fatto che riescono ad avere potere gli stupidi grazie alla proliferazione della stupidità nella specie umana "ingessata" come la nostra società: nel mondo dei ciechi i guerci diventano rè!
Con le facilitazioni prodotte dalle tecnologie, chiunque riesce a camuffare la stupidità in sapienza: ripercorrendo l'evoluzione delle nostre società, all'apparizione delle "tecnologie elettroniche", mi ha colpito l'ostentazione del prodotto "elettronico" come segno di conoscienza.
Lo status simbol è uno specchietto vecchio come l'allodola ma solo gli allocchi lo ritengono sole e quindi se ne vanno a dormire.
Finchè non ci si definiva Società Civile i soliti "strumenti di potere" potevano essere giustificati e tollerati ma Oggi facciamo la figura del gorilla in doppiopetto e con la cravatta: facciamo torto a noi stessi!
Finchè gli strumenti di potere erano prodotti con la stessa tecnologia a disposizione del Popolo si poteva tollerare la strumentalizzazione dell'imbecillità umana per la conquista del Potere ma con gli strumenti tenologici attuali è intollerabile lo sfruttamento dell'imbecillità, che è inevitabile.
Gli strumenti tencologici, attualmente, nelle mani dei potenti permettono il "lavaggio del cervello" (metodo attribuito a Giuseppe Stalin, dai Democristiani della mia giovinezza), associati alla tecnica del Marketig, per il controllo del "mercato".
Può dire quel che vuole il Sig. Berlusconi a discredito dei "comunisti" ma il più comunista è lui, che usa i metodi di Stalin, per sostenere il suo commercio di "ide" commerciali!
La riprova di tutto questo discorso stà nella "Primavera Africana" del 2011: gli strumenti per il lavaggio dei cervelli (marketing) sono stati usati per "sollevare" le masse contro i dittatori, considerati obsoleti e scomodi dai potenti del mondo.
Finalmente qualcuno deve aver detto agli USA che il gioco era scoperto e quindi sarebbe bene smetterla.
In effetti si comincia a sentire discorsi che mettono in discussione il modello liberista, voluto da Regan e Witilla nel 1978, perchè senza Regole non si va da nessuna parte!
Rimane comunque il problema di come consentire l'utilizzo del nucleare e delle tecnologie di automazione.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 20/12/11
Caro Presidente Napolitano
Dobbiamo ripristinare Educazione Civica come materia obbligatoria nelle Scuole Italiane
Udendo le Sue Parole, questa sera al telegiornale, ho concluso che i nostri figli stanno peggio dei di noi genitori, non solo economicamente ma anche intellettualmente perchè non hanno studiato educazione civica a scuola!
Qualche decennio fa perdemmo una battaglia cruciale per la crescita culturale italiana, quando, dopo il Sessantotto, credemmo che le Masse avessero preso Coscenza: noi credemmo che la nostra Democrazia fosse Matura e ci battemmo per farlo crede anche agli altri.
Gli altri, invece, fecero finta di crederci ed usarono l'imbecillità democratica contro le masse che noi credevamo Masse.
La scuola incominciò a non formare più i giovani, i governanti (Craxi in testa) iniziarono ad usare gli sviluppi tecnologici per indirizzare le imbecillità umane verso i propri interessi e di questo passo siamo ad oggi: siamo ridotti a dover spiegare, incompresi, che La Democrazia è fatta di Regole, da rispettare e far rispettare.
Mea Culpa! Misericordia per noi perchè sapevamo che lavando la faccia all'asino avremmo sprecato tempo, acqua e sapone, oltre ad un mare di altre opportunità non colte, nel frattempo!
L'unica attenuante possiamo chiederla perchè abbiamo voluto avere Fiducia nelle masse e Speranza che divenissero Masse.
Credemmo che il benessere economico potesse generare (come dice marx) un benessere intellettuale invece Marx intendeva solo che la condizione economica determina il pensiero ma non che questo fosse positivo! Così è stato!
Una volta programmato i terminali, di un sistema diffuso, si riesce a modificarne il funzionamento solo se si possiede la "macchinetta" per la programmazione ma comunque ci vogliono gli anni per riprogrammare il gran numero di terminali e nel frattempo nessuno deve sapere dell'operazione, altrimenti sostituisce il tuo programma con il suo.
E' un pò lo stesso problema del "maschio dominante" che deve tenere a bada l'arem se vuole diffondere i suoi Geni! Badare alle schiere di altri maschi che vogliono prendere il suo posto, con ogni mezzo coerente con il fine: mors tua vita mea!
Certo che col tempo abbiamo acquisito eleganza e la dobiamo usare, ma senza inficiare i risultati: l'obiettivo non deve essere mancato, costi quel che costi!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 16/12/11
Allarmismo di Stato
Ci dobbiamo preparare alla guerra?
Il DEBITO SOVRANO è un ricatto nei confronti dei creditori: se mi ammazzate, economicamente, non vi pago ne gli interessi ne il debito!?!?!?!
Ci dobbiamo preparare alla guerra??? mettiamo al sicuro la Riserva Aurea!!!
Se mi ritenete allarmista, spiegatemi cosa stanno combinando i governanti, a livello internazionale.
Sembra di rivivere gli scenari prebellici dei secoli passati, evidentemente invano , visto che ripetiamo le stesse manfrine.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 12/12/11
Imponiamo i Capitoli di Bilancio per i Ttoli di Stato
Per conoscere i perchè dei debiti e controllare la correttezza delle spese
Ad ogni emissione di Titoli di Stato vogliamo la pubblicazione del Capitolo di Bilancio, l'elenco dei fornitori da pagare e dei partiti che hanno dato parere favorevole.
Dobbiamo vietare l'emissione di Ttoli di Stato per pagare le spese correnti! I debiti e gli interessi sui debiti si pagano con le risorse disponibili e mancano si mettono le mani nelle tsche degli italiani (che hanno votato berlusconi).
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 12/12/11
Dove hanno la coscenza i Cittadini?
L'unica risposta è quella che diede pierino alla maestra!
E' proverbiale il concetto di "popolo"! Il più diffuso è l'associazione con il bue. La Democrazia lo definisce Sovrano ma non è mai stato chiarito il significato: Sovrano perchè contro la forza la ragion non vale o perchè non si riesce a raggirare un interlocutore reattivo ed attento?
L'errore principale, e quindi più grande, commesso da "berlusconi" e la "lega nord" è stato quello di aver dato voce alla coscenza più bassa degli italiani, quella indicata da Pierino.
La fortuna della donna-agente nei Servizi Segreti è sempre derivata dalla debolezza del maschio, nella sfera emozionale, e di conseguenza è stata bandita l'emozione negli ambiti decisionali.
Berlusconi ha tirato im gioco l'emotività dei cittadini per amplificare il consenso ad una serie di pratiche, berlusconiane e "liberiste", che non hanno nulla a che vedere con le Ragion di Stato o il corretto governo di uno Stato ma del tutto congeniale agli interessi privati di Berlusconi e della Mafia fatta assurgere al ruolo imprenditoriale in Italia.
Gli altri Partiti si sono dovuti adeguare perchè non si può combattere una guerra nucleare senza bomba atomica: se in Democrazia, un dittatore usa un'arma dittatoriale come il populismo ed il terrore mafioso, l'avversario politico è disfatto, se non è disposto ad usare una equipollente arma distruttiva.
Questo discernimento lo può fare solo l'elettore se ha senso critico ed usa la ragione per riflettere sul da farsi, anzichè seguire il pifferaio dell'ICI alla Chiesa, la retribuzione del suo delegato al Parlamento, le tasse sempre a carico dei "soliti noti", e via sproloquiando.
La protesta andava fatta non elegendo berlusconi che stravolgeva la legge elettorale, che prometteva servizi statali senza far pagare le tasse.
Mo dove avrebbe dovuto prendere i soldi per soddisfare le voglie degli italiani? All'Estero? Così ha fatto!
Ha strausato i Titoli di Stato, che pagheranno i figli degli italiani imbecilli (che l'hanno votato), e visto che gli italiani "guardavano" altrove li regalati anche all'ecomafia nel meridione, i suoi amici (come Don Verzè del S.Raffaele di Milano), i ricostruttori dopo il Terremoto dell'Aquila, gli amministratori della Fimmeccanica e via elencando.
Ripeto che bisogna chiedere la fideiussione ai governanti che emettono Titoli di Stato! Bisogna adibire un preciso Capitolo di Bilancio alle spese fatte con i soldi dei Titoli di Stato, in maniera da poter verificare che siano state rispettati i motivi per cui si è contratto il debito e se i soldi sono stati spesi bene anziche distribuiti agli "amici del giaguaro".
La motivazione del dell'attuale governo tecnico, italiano guidato da Mario Monti, discendono dale suesposte considerazioni: la politica sorpresa ad imbonire il popolo non aveva più autorità a riassumere il Ruolo Dirigente e ha dovuto cedere le armi al "governo tecnico".
Questa situazione è ben chiara all'attuale Presidente del Consiglio, che lo usa per ridire, ancora una volta, agli italiani che le decisioni vanno prese con la Testa che sta sopra alle spalle e non quella che sta sopra alle S palle, come si erano convinti con "berlusconi".
Siamo tornati nel Medio Evo? Se non siamo tornati nel Medio Evo mi si deve spiegare perchè diamo la caccia alle streghe. Perchè seguiamo i pifferai?
Guardiamoci allo specchio e facciamo un elenco delle cononoscenze necessarie per analizzare la situazione che stiamo vivendo: quanta matematica conosciamo? Quanta Coscienza Civica abbiamo? Quante leggi, che regolano i nostri rapporti con gli altri, conosciamo? Quali sono i nostri diritti, secondo le leggi che conosciamo?
Quando abbiamo finito l'Esame di Coscienza allontaniamoci dallo specchio: potrebbe essere pericoloso.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 11/12/11
Il Fumo negli occhi!
L'immensa lista di scandali prodotti dall'amministrazione della Repubblica Italiana
Gli scandali ci sono perchè gli italiani pagano le tasse senza ragionare e gli esattori (mafiosi ed imprenditori di mafia o subappaltati) rubano perchè tengono sotto ricatto le Cariche Statali, che non ritengono Onorevoli i cittadini ritenuti Servi della Gleba.
Proviamo a dividere le somme degli emolumenti elargiti alle "caste" per il numero dei contribuenti italiani, che pagano le tasse, e se la sooma risulta rilevante, in rapporto alla stangata (2.500 Euro secondo i giornalisti), continuiamo a protestare, altrimenti smettiamola di dare retta a chi fomenta confusione.
Il nostro dovere è acquisire competenze democratiche per poter analizzare, noi stessi, le situazioni che viviamo: acquisizione di senso critico, conoscere l'organizzazione Civica del nostro Stato, capacità di discernimento tra le malefatte giornalistiche e le Notizie, discernimento tra i cittadini onesti e quelli parassiti, malfattori (non imprenditori), ruffiani crumiri che si adattano ai sopprusi padronali per ottenere un misero stipendio in più (uno solo perchè poi l'azienda chiude lo stesso) rispetto al suo collega, e chiudo qui la lista.
Proviamo ad immaginare un collegio elettorale di dieci Comuni (il mio), quasi duecentomila cittadini, ebbene con il dimezzamento del numero dei deputati il mio collegio non eleggerà più un parlamentare: dovrà dividerselo con altri duecentomila cittadini.
L'autorità del Condomino è inversamente proporzionale alla grandezza del Comdominio!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 9/12/11
Ma Cos'è questa Crisi?
Natura e origine?
Si dice che l'attuale crisi sia di origine finanziaria, che determina, conseguentemente, la crisi economica.
Da dove provengono le finanze che hanno generato la crisi? Cosa centra il Reganismo con l'attuale crisi? Il Reganismo provocò la caduta dell'Impero Sovietico?
Era possibile, alla fine degli anni Settanta, non entrare nel vortice Neoliberista della Deindustrializzazione, che suggerì la tecnica del Debito Sovrano per rastrellare soldi, accumulati dalle Società Industriali, necessari a fininziare la riconversione Produttiva con l'Automazione Microelettronica?
Credo che le risposte alle suddette domande ci possono far capire anche perchè la nostra classe politica è allo SBANDO.
La nostra classe politica è Incompetente come tutta la nostra società perchè la riduzione progressiva delle Necessità ha determinato un'azzeramento dell'Ingegno e, conseguentemente delle Competenze.
Solo l'Applicazione di Massa, come suggerì San Benedetto a cavallo dell'Anno Mille, alla comprensione del Senso della Vita riuscirà a risalire la china dell'Incompetenza testè descritta.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 9/12/11
Perchè chiediamo i soldi in prestito?
Cosa giustifica i prestiti?.
Una famiglia che chiede i soldi in prestito lo fa per spese straordinarie.
Una famiglia che chiede i soldi in prestito pensando di saldare il debito con lo stipendio di fine mese è una famiglia a rischio povertà.
Quale componente della famiglia necessita dei soldi dello stipendio, in anticipo? Il figlio maggiore? Il figlio minore? La moglie per la cosmesi? O il Capofamiglia per le sue amanti?
Ad esempio le spese per l'auto nuova potrebbe giustificare un prestito, se la macchina vecchia è stata conservata con cura e ciò nonostante è diventata antieconomica, oppure un malanno improvviso, ma niente altro.
Le spese straordinarie si programmano. Non si può approfitare delle occasioni senza soldi in tasca! Se non si ha i soldi in tasca vuol dire che si spende già tutto lo stipendio: dove si va a prendere i soldi per le occasioni e gli imprevisti?
La stessa riflessione si deve fare nell'amministrazione di uno Stato. Perchè si accetta che uno Stato chieda soldi in prestito pensando di saldare il debito con i soldi del Prodotto Interno Lordo?
Chi ha bisogno dei soldi del prestito? Il La Casta o il partito di maggioranza per farsi sostenere dalla Casta o per farsi propaganda elettorale con il clientelismo?
Chi sono quelli che hanno beneficiato dei soldi del Debito Pubblico Italiano? I Don Verzè del S.Raffaele o L'A.D. della Fimmeccanica, oppure la Camorra della Campania o la Mafia Italiana?
Siamo capaci di evitare gli scandali degli appalti e le relative tangenti? Visto che non siamo capaci di attenzioni alla spesa dobbiamo evitare di fare debiti! Non dobbiamo permettere ai governanti la contrazione dei debiti.
Dobbiamo responsabilizzare il governante che contrae debito con la fidejussione: deve produrre una serie di garanti che abbiano beni sufficienti ad onorare il debito e siano ben noti e ipotecati con atti Governativi!
Non si deve permettere ai governanti di contrarre debiti e caricarli sugli elettori, notoriamente incapaci di intendere l'amministrazione dello Stato!
Bisogna esporre al pubblico Ludibrio tutti i candidati al Governo che hanno scarsa inaffidabilità, con atti legislativi: una volta sancito per legge una incapacità governativa questa resta a vita se non interviene un'altra legge ad estinguerla sempre a seguito di atti fideiussori.
La pratica fideiussoria ci proteggerà anche dalle appropriazioni mafiose dello Stato, per volontà del berlusca di turno!
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 18/11/11
Monti annuncia i primi falsi di Berlusconi
L'ICI non doveva essere barattata con il Voto.
Il ripristino dell'ICI, da parte del nuovo governo Monti, significa che Berlusconi aveva frodato il Popolo italiano con la promessa di togliere l'ICI e diminuire le tasse.
Non basta, ci sono anche gli scandali nella Sanità con cui sono stati arricchiti gli amici degli amici (vedi S.Raffaele di milano dell'eclesiastico Don Verzè), Come?
E' dimostrabile che siano stati usati i BOT ed i BTP, il debito pubblico! Il debito pubblico finanzia la Sanità, la Sanità strapaga i fornitori amici e questi ultimi si arricchiscono.
Di chi queste colpe? Dei governi che hanno compromesso i conti dello Stato. Prodi li aveva sempre tenuti in ordine ed in linea con l'equilibrio dell'Euro.
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 16/11/11
Povertà senza Diritti
Le prospettive del Popolo sono nere.
Dopo l'ennesimo governo berlusconi l'Italia torna al 1992: Orlo del Baratro!
Stanti i provvedimenti, del governo, Monti pronosticati dai mezzi d'informazione si può dire che chiunque di noi popolino potrebbe prendere la guida del Paese: chiunque sarebbe capace di tagliare Diritti e benessere, per risanare i conti!
Non sono necessari i pensatori per escogitare le solite manovre.
Mi piacerebbe chiedere al nuovo Presidente del Consiglio, cosa penserebbe se qualcuno revocasse la sua nomina a Senatore a vita.
Lo stesso raggionamento va fatto per le pensioni. Sono diritti acquisiti!
L'unico che dovrebbe rimborsare lo Stato è quello che finanziò la su campagna elettorale con la promessa della pensione minima di Un Milione di lire!
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 31/10/11
Renzi: l'Antistorico
Il mio compagno di classe, delle elementari
Se La Storia è tra i primi strumenti per costruire il futuro Matteo Renzi non è un "rottamatore" bensì un demolitore.
Mi ricorda il mio compagno di classe, delle elementari, presuntuoso, avventato ed ignorante, a sentire la maestra perchè non faceva i compiti, criticandone i metodi.
Non dico che Renzi non faccia i compiti ma sicuramente è presuntuoso perchè critica i suoi "genitori" indebolendo la sua famiglia, che l'ha educato alla Libertà di Idee: il classico tipo che sputa nel piatto dove mangia.
Chi ci può garantire che, nel dialogo con Berlusconi, non si sia accordato per minare dall'interno il Partito Democratico e quindi impedirgli di vincere le elezioni?
In quale Organismo di partito opera attualmente? A che titolo fa parte di tale Organismo? Quanto seguito ha in quell'Organismo?
Il Partito Democratico ha rieletto il proprio Segretario Nazionale circa tre anni fa, scegliendo una linea politica precisa e discussa con il confronto tra diverse tesi.
Dov'era Renzi all'epoca? Rutelli, che non era daccordo su quell'esito è uscito dal partito!
Renzi, che è ancora nel partito dimostra di essere almeno rispettoso delle Regole Democratiche: sia coerente con se stesso usando gli Organismi di autogoverno del partito, non i complimenti di Berlusconi, per contribuire alla sua evoluzione.
Renzi, come tutti i capicorrente, offende le opinioni degli elettori e dei simpatizzanti perchè dimostra di scegliere la via dell'imbonimento, di elettori e simpatizzanti, visto che non gli credono i dirigenti di pari livello.
Le Correnti di Partito possono essere vitalizzanti ma solo se non distruggono il partito stesso, mostrando e valorizzando ogni caratteristica del partito, riuscendo a comprendere e spiegare anche le ragioni delle caratteristiche sgradite.
Un bambino presuntuoso può essere una risorsa utile solo se non è riottoso, se è costruttivo, comprensivo, Rispettoso.
La domanda è: è proprio necesario cacciare di casa i propri genitori per gestire al "meglio" la Casa? Oppure i discorsi di Renzi sono più da "mors tua vita mea" tipici dei guerrafondai?
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 30/10/11
Il Pappagallo
l'arte dello sfruttamento dell'Ambiente
Il Sapere è come il conto in banca: si depaupera se non si rimpingua!
Il parsimonioso è quello che adotta il pensiero altrui e salda il debito con un altro pensiero di pari utilità.
Il pappagallo adotta il pensiero altrui, ne trae vantaggio e non salda il debito: depaupera il patrimonio del Pensiero.
Il giornalista del 2000 è un pappagallo.
L'Italia, in economia, è un pappagallo!
La gallina non è un pappagallo!
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 30/10/11
L'Uovo e La Gallina
Il geneticamente modificato rompe Il ciclo naturale dell'autoriproduzione
La Crisi del 2000 è dovuta alla sostituzione della Natura con una madre snaturata (la Monsanto amerikana) che usa la tirannia della tecnologia per sottomettere e sfruttare i figli (i Cittadini), negandogli ogni autodeterminazione.
La fame nel mondo è una "carità pelosa" per nascondere la diffusione dell'agricoltura biologica che porta all'asservimento dell'agricoltura mondiale, che permetterà la sottomissione del mondo intero alla tecnologia gestita da pochi detentori dei brevetti biotecnologici, in particolare per le sementi.
Il geneticamente modificato annulla il ciclo infinito dell'Uovo che fa nascere la gallina, che fa l'uovo e ... rimette i soldi in banca!
Massimino
jisdi@tin.it
19/10/2011 8.55.19
La vaccinazione montanelliana
La vaccinazione auspicata da Montanelli nel 2001.
Anche Berlusconi è stufo di aspettare la formazione di anticorpi contro il populismo negli italiani: da segni di cedimento del ruolo di Castiga Matti ricoperto dalla sua "scesa in campo".
Il suo scoramento è dovuto al fatto che l'audiens delle sue televisioni continua ad essere sostenuto ed i suoi avversari politici non trovano il coraggio di agire, con il dovuto impegno, nonostante il calo del suo gradimento.
Massimino
jisdi@tin.it
18/10/2011 8.55.19
La carestia di pane
Le tasse sul macinato e "le grida".
Viviamo una condizione simile a quella di Renzo, dei Promessi Sposi. Il Capitale è in crisi, il popolo si ribella ed i Bravi lo reprimono.
Come eravamo colonia spagnola nel Seicento, siamo colonia del mondo oggi.
Due sono le soluzioni: restare colonia oppure prendere coscienza della nostra posizione economica mondiale, per addivenire ad un comportamento collettivo coerente con le regole liberiste vigenti, che non ammettono assistenze: ogniuno perse e Dio per tutti.
Per ottenere questa coscienza occorre che chi nominiamo a nostra rappresentanza non sia reticente, ovvero, sia esplicito nelle dichiarazioni e non usi i MasMedia per confondere le idee.
Le guerre non dichiarate si pareggiano (se non si vincono) solo se la coscienza collettiva è piena e motivata: non si può dire "va tutto bene, madama la marchesa". Non si deve permettere agli incoscienti di avere "voce in capitolo". I demagoghi, come berlusconi e la leganord, invece sfruttano le imbecillità, viscerali, di chi non andrebbe considerato in caso di guerra, anche se non dichiarata.
Non sto esagerando: l'attuale crisi economica mondiale è La Terza Guerra Mondiale, non dichiarata.
Se non è vero questo ragionamento può darsi che invece i nostri governanti stanno facendo una partita a poker con il resto del mondo e stanno barando.
Se fosse così vorrebbe dire che sto sbagliando tutto: bisogna tenere il fiato sospeso fino alla fine della partita, e che dio ce la mandi buona.
Massimino
jisdi@tin.it
18/10/2011 8.55.19
I Falsi di Governo
Il governo che infanga lo Stato con le sue malefatte.
Gli incidenti a Roma, durante la Manifestazione degli "Indignati" sono avvenuti per colpa grave del governo italiano come quelli, in occasione del G8, di Genova nel 2001.
Siccome un Governo non ha scusanti per i suoi errori, gli incidenti di Roma sarebbero stati organizzati dal governo stesso, commissionando, o permettendo, ai Servizi Segreti l'organizzazione degli stessi.
I discorsi che si sentono nei notiziari in questi giorni sono tutti "populistici" giacchè miranti a coprire le eventuali mire del governo in carica.
I poliziotti non si possono difendere: devono difendere lo Stato, I Cittadini!
Non si può ammettere di essere a conoscenza dei propositi criminosi, di "chicchessia" e poi nascondersi dietro la non ingerenza verso i manifestanti.
I Cittadini pagano le tasse e quindi le tasse devono essere a loro disposizione per esere tutelati e non malvessati.
L'utilizzo, da parte dei Servizi Segreti, di questi malfattori per infangare l'esercizio di un legittimo diritto dei cittadini dimostra la fondatezza dei motivi che muovono i manifestanti.
Anche alcuni servizi giornalistici hanno dimostrato questo concetto descrivendo alcuni motivi dei "terroristi": l'estremo disagio che induce all'esasperazione per cui si commettono certi vandalismi.
Di convesso si argomenta che i diritti non abilitano i vandalismi. Ma quali vandalismi quelli di responsabilità dei Servizi Segreti? Ma siamo diventati matti?
Gli "Indignati" non hanno commesso nessun reato: erano del tutto pacifici! Non è ammisssibile che qualcuno insinui certe opinioni caluniose. Questo è reato! Questo è malvessazione! Questo è Strategia della Tensione!
Già Manzoni tentò di descrivere la rivolta dei milanesi contro la carestia di pane e l'utilizzo del "latinorum" per imbonire il povero Renzo: siamo tornati indietro di quattrocento anni? Dovè la memoria?
Questo è il Punto.
Massimino
jisdi@tin.it
13/10/2011 8.55.19
L'Anima e il Diavolo
La Vendita dell'Anima al Diavolo comporta la spregiudicatezza.
Berlinguer l'aveva chiamata "Questione Morale". In realtà si trattava di abbandono dell'azione umana per passare a metodi estremi di governo per mantenersi "in gioco" nonostante il possesso di scarse risorse: vendere l'Anima al Diavolo per cogliere tutti in "contropiede", sparigliare le carte in modo che gli avversari non potessero più fare calcoli affidabili per vincere la partita.
Nel gioco, però, si scopre la tecnica non appena la si applica: al momento è vincente ma diventa il giocatore da scartare perchè stravolge le regole, è cinico, baro, in sostanza ha venduto l'Anima al Diavolo.
Massimino
jisdi@tin.it
12/10/2011 7.55.19
Il MoDem
Valter ... ma va in Africa!.
Non so che gioco si sta giocando ma il massacro ne sarà la conseguenza se non si corre ai ripari.
Limitando la storia al 2001 ricordiamo l'abbandono della Campagna Elettorale, per il Governo nazionale, e te ne sei andato a fare il Sindaco di Roma, fregandotene del nostro destino, alla mercè di berlusconi, nonostante che Indro Montanelli avesse svelato il tuo progetto: la vaccinazione omeopatica contro Berlusconi.
Non ha funzionato! E' stata come una droga! Gli italiani si sono assuefatti a Lui e ti hanno indotto ad un ulteriore fallimento: l'Abbandono della Segreteria del Partito Democratico, appena nato, che aspettava Il Congresso Fondativo, condotto dal Suo fondatore, e quindi poter iniziare la Costruzione del Partito per i successivi decenni.
Niente di fatto! Con il tuo abbandono si è congelato ed incancrenita la crescita del P.D. al punto che nessuno conosce lo statuto del PD e quindi ogniuno, dei parassiti, si può inventare la sua interpretazione che genera il caos nelle attività del Partito.
La situazione è tale che la tua azione politica appare solo come boicottaggio di qualsiasi proposta politica e solo per ripicca perchè credi che ti sia stato vietato di costruire un partito ad immagine e somiglianza di quello di berlusconi.
Ti sbagli ancora! La tua idea di partito non poteva funzionare perchè tu il MoDem non lo sai usare! La tua capacità comunicativa è inadeguata alla refrattarietà del Centrosinistra verso gli imbonimenti.
Torna con la memoria agli anni Ottanta, fai il Bilancio della tua attività comunicativa e poi descrivici il risultato conseguito, con i Fatti.
Gli Artifici Politici sono cose da Grandi Uomini Politici, quando hanno riferimenti Precisi e stabili su cui fare affidamento: dopo il Preambolo, del 1978, basato sulla Spregiudicatezza, sono scomparsi i riferimenti affidbili e quindi anche la possibilità di impostare le straegie ardite.
Il tuo artificio, descritto anche da Pannella, ha prodotto il disastro che abbiamo difronte! Non incapponirti a difendere l'indifendibile! Gli elettori del Centrosinistrra sono dei Democratici e vogliono essere fautori delle Scelte democratiche: non bastano i piazzisti per convincerli ad un'idea, bisogna essere veramente Grandi.
Tu ci hai provato! Era un'Idea affascinante! Non ha funzionato! Peccato, adesso trovane un'altra, non fare ostruzionismo. Sei vecchio, i capricci non ti si addicono.
Posso riconoscere che Bersani abia contestato la tua segreteria ma all'epoca eravamo in tanti, nel PD, a lamentarsi per la tu inconcludenza.
Non è giustificata la tua avversione alla politica della segreteria del PD, per partito preso.
Se sei convinto di certe idee lavora per realizzarle ed una volta realizzate saranno i fatti a parlare, tu devi stare zitto!
Devi avere il coraggio di descrivere, nei dettagli, senza indorare la pillola, i sacrifici che gli italiani devono fare ed insistere perchè si convincano ma se non si convincono cerca di capire perchè.
Massimino
jisdi@tin.it
3/10/2011 13.55.19
Il Partito Democratico
Il Segretario del PD è un Caprio Espiatorio.
No! Parisi Non và.
Era il rompiballe nei Comitati Prodi, un arrogante nella margherita ed un frustrato, capriccioso e disfattista nel PD.
Il gioco al massacro mostrato da Parisi, circa i Referendum, non è nuovo ed è lo sport più amato nel PD: dalle dimissioni di Veltroni, l'esaltazione delle primarie, la contestazione dei risultati delle primarie eccc.
I distinguo faziosi, personali e di corrente, per non assumersi le responsabilità per cui pure si gode prestigio e notorietà nel partito, sono il tumore del PD.
Sono queste le regole non stabilite dallo Statuto del Partito, che non è stato sottoposto ad un'approvazione della base del Partito, che l'avrebbe reso anche più conosciuto.
Come "Europa": mi sembra una delle tante trovate veltroniane nel campo della comunicazione.
La comunicazione Politica, nell'immaginario più comune, si basava su un'Opinione Pubblica derivante dalle condizioni socio economiche della comunità dei cittadini.
Alla fine del Bum Economico (anni 70) le condizioni socio-economiche dei cittadini, non più oppressive, indussero un pensiero politico fantasioso e derivato dalla "condizione" individuale del cittadino che lo esprimeva.
Questa realtà ha reso possibile l'attuazione di un fondante obiettivo del giornalismo: fornire l'idea al cittadino, appena si alza la mattina, senza farsene accorgere! La sostanza del marketing. In italiano "formazione dell'opinione pubblica".
I mezzi d'informazione, tecnologicizzati come i nostri oggi, permettono una puntuale formazione dell'Opinione Pubblica sotto tutti gli aspetti, anche quello politico.
Pare che il PD non abbia compreso questo nuovo meccanismo di formazione dell'Opinione Pubblica e quindi annaspa nelle varie filosofie strumentali dei vari presunti capi corrente.
Ogniuno si sente in diritto di applicare il suo punto di vista, fregandosene della Teoria Politica del Partito impostata dal Segretario Politico, eletto con le Primarie tanto enfatizzate, e magari tratta da profonde riflessioni teoriche sui meccanismi sociologici.
Questo non è un Partito Politico: è un partito preso!
Massimino
jisdi@tin.it
3/10/2011 13.55.19
Coerenza e Responsabilità
Baluardo contro i Voltagabana.
L'elettore che ha Votato Berlusconi a Presidente del Consiglio è suo complice, per il disastro italiano.
Elettori ed eletti del PDL sono tendenzialmente mafiosi, egoisti ed arroganti per cui vanno estirpati!
Insieme a loro anche il popolo e gli eletti del governo di centrodestra europeo che ha condotto l'Europa nell'attuale crisi economica.
Ma è sotto accusa tutta la teoria reganiana di neoLiberismo: la ricetta reganiana di eliminazione dei due blocchi della Guerra Fredda si è dimostrata peggiore della malattia derivata dalla Guerra Dredda.
Le gregi non sono autonomi, i pascoli devono essere regolamentati, il mercato non è sovrano perchè il consumatore non sa cosa vuole e quindi è alla mercè dei markettari.
Proprio come le pecore che pascolavo da bambino, in regime non pastorizio visto che non era transumante.
Massimino
jisdi@tin.it
23/09/2011 13.55.19
La giungla del liberismo
richiama l'ambiente naturale della scimmia che c'è in noi.
Probabilmente la teoria liberista dell'economia deriva dal rapporto selvaggio con l'ambiente, presente nel nostro DNA, ereditato dai nostri primati: le scimmie.
Le teorie liberiste pongono l'individuo di fronte alla crudeltà della natura, quelle sociali di Keynes si affidano all'intelligenza dell'uomo, come riscontrata in varie fasi dello sviluppo umano.
Probabilmente oggi stiamo vivendo una fase regressiva dello sviluppo dell'Uomo, che si è riaffidato alla scimmia che si porta dentro.
Massimino
jisdi@tin.it
21/09/2011 13.55.19
L'imprenditoria del 2000
Fondata su cinismo e spregiudicatezza.
Il processo di deindustrializzazione, messo in atto alla fine degli anni 70 per far fronte alla dilagante sindacalizzazione del mercato del lavoro, ha dato spazio a filosofie industriali di origine criminali.
Il primo che ricordo fu Romiti A.D. della Fiat dopo G.Agnelli ma al confronto con oggi Romiti appare come l'ultimo galantuomo fra i "capitani d'industria".
Un passo importante fu fatto con la nomina delle "testa d'uovo" Marisa Belisario (beata l'anima sua) come A.D. della Sit Siemens (prima industria di telecomunicazioni italiana), voluta da Craxi con il Preambolo, che iniziò il processo di deindustrializzazione della Sit Siemens.
Questa deindustrializzazione prevedeva la privatizzazione dell'azienda affidando i settori non più produttivi (con finte vendite coperte dalle sostanziose liquidazioni scaricabili sulla Previdenza Sociale in caso di fallimento) a dei personaggi reperiti nella malavita italiana e fatti assurgere a rispettabili imprenditori.
Va notato l'aspetto riciclante di questa operazione: come si può riciclare un personaggio si può riciclare anche il denaro.
Con l'operazione Marisa Belisario nella Sit Siemens, in sostanza, si da il via al riciclaggio del denaro proveniente dalle attività mafiose ed il primo caso fu quello dello I.O.R. che procurò l'impiccaggione di Calvi sotto il ponte a Londra.
Da questi primi fatti c'è una progressione fino ai giorni nostri in cui "l'imprenditore" deve essere competente prima di tutto in criminalità e poi nel settore operativo della propria azienda.
Il decoro e l'onore sono vocaboli banditi! L'unico riferimento è l'introito economico in denaro.
In questa logica si inserisce la corruzione, ad ogni livello, come mezzo primario per conseguire lo scopo della ragione sociale dell'azienda: profitto economico.
Siccome la maggiore attività economica italiana è comunque quella pubblica (in barba alle privitazzazioni), ad incominciare dall'ecomafia, si è conseguentemente sviluppata la corruzione delle istituzioni pubbliche (che chiamano concussione), tanto che la scoperta del meccanismo corruttorio fece crollare il sistema craxiano (detto pentapartito) che l'aveva generato.
Comunque anche questa tragedia trae origine dalla messa in atto del programma di smantellamento del'Impero Sovietico e quindi la fine della guerra fredda e dei giochi di sponda, determinato dall'accordo Regan-Woitila del ottobre 1978.
In effetti la fine dei giochi di sponda prolificati durante la guerra fredda imponeva la ricerca di nuove politiche internazionali ed in italia non si erano sviluppati Cervelli capaci di altre soluzioni (visto i risultati) oltre la filosofia mafiosa.
Oggi viviamo tutti in Sicilia, come sarebbe da rinominare l'Italia.
Massimino
jisdi@tin.it
17/09/2011 13.55.19
La Politica Estera
è la risorsa Fondante della quinta potenza economica mondiale.
Se l'Italia non avesse avuto un'equa Politica estera, nel Dopo Seconda Guerra Mondiale, non sarebbe diventata la Quinta Potenza Economica Mondiale.
Parimenti la Politica estera di Cavour, nel Risorgimento, ebbe un ruolo esiziale per l'esito delle Guerre di Indipendenza e del Risorgimento.
Assodato il fatto che La Politica Estera Italiana è l'unica strada per una via di uscita dell'Italia, e degli italiani, da questa crisi economica mondiale, occorre decidersi su che fare.
In questa logica si pone la domanda su chi ha la migliore Proposta Politica Italiana e quale sia la realistica posizione economica dell'Italia nel Villaggio Globale.
Se la Globalizzazione è ineludibile bisogna chiedersi cosa comporta la Globalizzazione nell'economia italaina.
Avendo vissuto, l'Italia, in maniera Occidentale, è conseguente la conclusione che l'Italia deve alla Globalizzazione ciò che gli deve l'Occidente!
Cioè molto.
Se l'italiano non metabolizza Questa complessa situazione continuerà a votare l'imbroglio berlusconiano.
L'Italiano non è disposto a questa logica ma solo per imbecillità.
Basta analizzare la questione libica in cui l'Italia, con il ministro degli esteri Frattini nominato da berlusconi, votato dagli italiani, ha finito per fare lo sguattero della situazione, per capire che l'italiano oggi è un emerito imbecille.
Neanche un mariuolo napoletano: un vero e proprio Imbecille.
Massimino
jisdi@tin.it
14/09/2011 13.55.19
L'Ignoranza
è il peccato umano più disastroso.
E' stato detto che l'ignoranza umana induce a logiche disastrose e nocive per l'equilibrio mondiale.
L'ignoranza va distinta in due grandi categorie: una è l'ignoranza del non sapere, l'altra è quella dell'egoista arrogante e prepotente, che ignora per interesse: gli ignoranti che mentono sapendo di mentire.
Della seconda categoria, ad esempio, fanno parte i nuclearisti, che conoscono benissimo i rischi concreti del nucleare ma li ignorano per interessi economici personali o di gruppo.
Detta come in premessa sembra una questione banale ma se proviamo a riflettere su tutte le circostanze in cui un dirigente, sia pure protempore, della societa, come i politici, si trova nel prendere delle decisioni, ci si rende conto della gravità dell'ingnoranza di chi mente sapendo di mentire.
Anche l'ignoranza dell'insipido è disastroso in quando facile preda ed alla mercè dell'ignorante che mente sapendo di mentire: il primo ignorante si fa ingannare dal secondo che riceve il consenso e quindi viene abilitato a perpetrare l'inganno mentre combina i disastri.
Il più grande limite delle Democrazie politiche consiste proprio nell'inganno di una categoria di ignoranti sull'altra.
Le Rgole nelle Democrazie servono a limitare i danni conseguenti
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 10/9/11
Il Sindacato
è incompatibile con il liberismo
Nelle filiere produttive i vari operatori, fornitori o clienti venditori, sono tutti organizzati e consci del loro ruolo nella filiera produttiva e quindi non possono essere vessati in quanto dotato di strumenti rivendicativi paritari con i produttori di beni.
Gli unici "operatori" disorganizzati ed inconsci sono i salariati, dipendenti, in quanto in numero sempre superiore alle necessità di manodopera e quindi senza strumenti rivendicativi nei confronti dei padroni.
Una nota importante è che solo nella seconda metà del Ventesimo secolo, in molte parti del mondo, vigeva la teoria Keynesiana dell'economia e quindi il termine "padrone" fu sostituito con "datore di lavoro"; nel regime liberista (haighiano) il termine "padrone" equivale al termine "datore di lavoro" keynesiano.
Nel regime liberista, in cui lo Stato non mette becco nel rapporto tra padrone e dipendente, il dipendente non ha protezione: se si organizza viene licenziato!
Ecco perchè il Sindacato è incompatibile con il liberismo.
Daltra parte la Storia documenta benisssimo la descrizione appena fatta. In Italia, ad esempio, solo dopo la Seconda Guerra Mondiale fu possibile adottare il regime Keynesiano in economia, anche se pure il regime fascista di Mussolini si dovette ammantare di popolarismo sotto la spinta del "Vento dell'Est" levatosi dopo la Rivoluzione Sovietica.
Ecco spiegato perchè il Grande Sindacato Unitario post-sessantotto non esiste più.
Il capitalismo mondiale da circa vent'anni sotto pressione del "Vento dell'Est", alla fine degli anni 1970 passò alla riscossa riuscendo, infine, ad azzerare la Rivoluzione Sovietica, che determinò la fine della protezione dei più deboli, i salariati, nella filiera produttiva mondiale.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 10/9/11
La Quota Zero
L'equilibrio interno dei Sistemi
Ogni Sistema, per essere in equilibrio, deve avere a zero la somma delle forze interne.
Anche i Sistemi Economici sottostanno a questa regolae tra le prime clausole del "liberismo economico" c'è quella della Quota Zero.
La quota zero significa, in primo luogo, che il conto economico periodico dei salariati deve essere pari a Zero: cioè i salariati non devono avanzare soldi alla fina del mese, non devono poter risparmiare soldi.
Perchè proprio i salariati? Perchè i salariati sono l'ultimo anello della filiera produttiva è quindi l'unico anello su cui poter scaricare i costi di produzione non conteggiabili altrimenti: si da con una mano e si riprende con due.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 21/7/11
Il Ruolo Dirigente 2
Il rispetto dei ruoli
Nelle organizzazioni sociali e politiche i ruoli sono individuati in vari termini, solitamente in cima alla piramide si pone il Presidente che cura l'Idea, nel gradino inferiore si pone la funzione che cura la realizzazione dell'idea mediante vari strumenti costituiti da responsabili che si dotano di collaboratori per realizzare gli obiettivi prefissati.
Ciascuno dei vari gradi deve occuparsi del proprio ruolo. Come su di un palcoscenico dove gli attori, recitando la propria parte realizzando le varie scene della rappresentazione: se un attore recita la parte di un altro rompe l'incanto scenografico e fa fallire la rappresentazione.
Il rispetto dei Ruoli è necessario, tranne alcuni rari casi, anche perchè occupandosi del ruolo di un altro non ci si occupa del proprio che di conseguenza viene a mancare agli altri che lo tengono a riferimento.
E' come in un puzle: un tassello mancante scombina i tasselli che lo circondano.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 14/7/11
Il Ruolo Dirigente
La Capacità di saper far fare
Lo sviluppo delle attività umane è dovuto allo spiccato senso dell'utilizzo degli Strumenti, indipendentemente dalla capacità di costruire gli strumenti, anche se qualcuno li deve costruire.
Pigmaglione, scopritore di talenti, il maestro, tutte queste figure si danno la missione di far fare agli altri ciò che può essere utile.
Il dirigente ha la curiosità di scoprire le qualità dei collaboratori affidandogli dei compiti sempre più complessi, per trarne profitto.
Chi si gratifica con l'assolvimento dei compiti non ha il tempo per scoprire i metodi per assolvere a più compiti contemporaneamente, mediante gli strumenti magari studiati all'uopo e quindi non dirige, bensì esegue.
Se il dirigente si occupasse di fare abandonerebbe la sua postazione.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 14/7/11
La Garanzia
Impegno a mantenere le promesse
In qualsiasi transazione commerciale vige l'istituto della Garanzia che impone al venditore di risarcire i danni provocati dai vizi della merce venduta.
In politica, specialmente oggi 14 Luglio 2011, non esiste l'istituto della garanzia e quindi tutti i politici governanti sono esentati dal risarcimento dei danni provocati allo Stato nell'esercizio della funzione di governo.
Solo Benito Mussolini e pochi altri hanno pagato par i danni provocati alla Nazione ma solo perchè il Popolo si è erto a giudice e polizia giudiziaria con tutti i rischi che ciò comporta: accuse di abbuso di potere e violenza politica!
Esiste una Corte Costituzionale, nell'Ordinamento della Repubblica Italiana, che potrebbe assolvere al compito di Giudice per le azioni di governo fatte dai politici governanti.
Bisogna caricare la Corte Costituzionale del dovere di giudicare anche penalmente i governanti che aprofittano dei trucchi elettorali e pubblicitari durante le campagne elettorali ad iniziare dai conflitti di interessi generalmente ignoti agli elettori che quindi non possono agire democraticamente, o per loro ignoranza.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 30/6/11
'male penzse
adagiato all'ombra
Osserva gli altri che falciano l'erba, mietono il grano o fanno altri lavori.
Fa pensare a quello che, non avendo voglia di fare, si ferma ad escogitare qualche idea per giustificarsi oppure immaginare un sistema per far fare agli altri il suo dovere.
Il pensatore è altro. Lui alza la testa ed esclama: ho trovato!
Lui medita nei minimi particolari, su ciò sta facendo, li analizza, li cataloga, li confronta, li assembla, immagina l'effetto del costrutto, lo affina e se gli funziona esclama: proviamo?
A giudicare dalla differenza tra il mondo dell'animale Uomo e gli altri ci sono stati molti pensatori nella storia umana.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 21/6/11
Il primato delle Donne
Il Conte di Cavour maestro di PrimeDonne
Spesso si sente citare il mestiere più vecchio del mondo, qual'è?
In ultima analisi è lo sfruttamento dell'Emozione Umana per conseguire un dato obiettivo.
Ricordo una vecchia canzone che spiegava l'innata disposizione dell'Uomo a fare e negare di aver fatto, quando l'azione aveva sfruttato la reazione inconscia del prossimo a determinati stimoli emozionali che inducono azioni istintive e non sempre ragionevoli.
Negli ambienti politici la suddetta tecnica è praticata come gioco appreso dal Conte Camillo Benso di Cavour.
Nell'ambito delle relazioni internazionali, Cavour asociava varie attività mondane a quelle dei Servizi Segreti, svolte da Donne di alto rango e rinominate PrimeDonne.
In seguito il termine è stato anche usato per identificare ruoli non ben definiti ma comunque rilevanti.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 16/6/11
"l'imprenditoria" attuale
"l'imprenditoria" del terzo millennio è ancora Imprenditoria?
A memoria d'Uomo l'Imprenditore era colui che, avendo un'Idea, la metteva in pratica realizzando prodotti, di vario genere ed inserendosi nelle filiere produttive attivamente con le risorse proprie o con la collaborazione di altri.
Penso ai "Sciur Brambilla" milanesi, al primo costruttore italiano di frigoriferi, ai tanti artigiani delle telecomunicazioni che diffusero i televisori negli anni Sessanta ecc... .
Dalla fine degli anni Settanta (dopo la marcia dei 40 mila a Torino) l'imprenditore italiano cambia dimensione perchè nacque una serie di Lavoratori Autonomi, derivanti dall'esternalizzazione delle attività da parte delle grandi industrie.
Questi "imprenditori" erano obbligati dalle riduzioni di maestranze, nelle grandi aziende, e quindi dovendo scegliere sceglievano l'attività in proprio al posto della disoccupazione.
Naturalmente la loro attività iniziale era simile a quella dei lavoranti a domicilio di qualche anno prima: avevano un solo cliente da cui ricevevano il semilavorato o un progetto preciso, lo finivano e lo riconsegnavano al "padrone".
Dai primi anni Ottanta ad oggi la situazione è peggiorata.
La situazione socio-politica internazionale ha determinato una serie di modifiche alle grandi imprese, che si sono smembrate cedendo (non si parla più di esternalizzazione, che è troppo lunga) le attività "dipendenti" e rimanendo propietari solo delle attività aziendali di controllo, dei flussi prodottivi ed economici.
Il passo successivo è stato quello di associare le varie attività di controllo, per filiere produttive, cosicchè le attività produttive sono state svuotate di "Know how" e poteri decisionali in fatto di sviluppo, realizzando anche nelle attività industriali ed economiche moderne il vecchio adagio, imparato da bambino tra i contadini,: "chi commercia campa e chi produce crepa!".
Infatti oggi, a parte le attività "professionali", tutte le attività produttive, di ogni genere di beni, sono frammenti di filiere variamente concepite proprio per camuffare la natura dell'impresa produtiva, per renderla dipendente e succube delle varie "associazioni" di controllo, che anno esteso le loro influenze a più filiere, grazie alla "telematizzazione" (da telematica) delle produzioni.
Un contadino, mio vicino di casa, diceva a mio padre: "Cosimo! ritorneranno i Baroni!". Eravamo negli anni Sessanta e Zio Silvestro si riferiva ai tempi in cui vigevano le baronie, ancora vigenti prima della Seconda Guerra Mondiale, ed i contadini erano poco più che servi della gleba.
Gli sviluppi delle tecnologie, che tempo a dietro chiamavamo elettroniche, hanno permesso di estraneare dal contesto produttivo i controlli (economici e finanziari) riposizionando tutte le attività produttive nelle posizioni occupate nel Medio Evo.
Una qualsiasi attività produttiva odierna si basa su impianti, pressochè a scatola chiusa, che permettono di svolgere piccole quote di filiere produttive, non meglio identificate, per tempi prestabiliti giacchè concatenati con altre quote, a loro volta a "termine".
Inoltre, questi impianti sono costituiti da da una parte fisica ed una "intellettuale" ed entrambi sono producibili solo mediante complessi sistemi produttivi tipo la Microelettronica e le Case di Software che detrminano i Tempi ed i metodi di produzione, oltre ai destinatari dei profitti.
Questa condizione fa sì che un imprenditore ha un'unica possibilità per influire sul proprio profitto: risparmiare sui salari dei dipendenti, le loro condizioni di lavoro ed evadendo le tasse.
Questa condizione fa sì che la nostra società non può che imbarbarirsi, sempre più, per via del circolo vizioso che si innesca a causa dei rapporti "industriali" instaurati dalle "moderne imprenditorie" (vedi Malchionne contro FIOM).
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 11/6/11
Spiegare e non far capire
... l'arte di del non dire bugie ...
Dopo la caduta del Muro di Berlino nacque il problema di come spiegare il nuovo scenario mondiale.
Ancora oggi siamo alle prese con le bugie che si accavallano l'una all'altra per spiegare ciò che non si vuole dire.
Nel tranello c'è caduto il PD veltroniano in sostituzione all'Ulivo prodiano.
Per la società italiana di Centrosinistra è più salutare dire la cruda verità che dire le bugie piacevoli che non possono avverarsi.
La verità è che con la caduta del Muro di Berlino è finita la possibilità del Gioco di Sponda tra i due Blocchi di potere nel Mondo.
La fine della possibilità del Gioco di Sponda determina la necessità di di giocare con le carte che si hanno in mano e l'Italia non ha buone carte, come risorse minerarie, energetiche ed alimentari.
Stante la scarsa consistenza delle nostre risorse, al tavolo da gioco ci si può stare solo con una eccellente strategia di gioco, che in altre parole viene anche chiamato "bleuf": far credere di avere ciò che non si ha.
Quando viene scoperto il "bleuf" ti invadono la Libbia e ti fanno perdere, anche quelle poche risorse colonizzate.
Il problema del governo italiano consiste proprio in questo: essersi fatto scoprire nei giochi internazionali e/o aver irritato eccessivamente i partner, anche se dello stesso partito europeo.
Chi ha fatto l'emigrante ha ben chiaro il problema: generalmente, l'italiano è opportunista, sbruffone e imprevidente, semplicione!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 6/6/11
Correggi Il Principe
Il Principe di Mcchiavelli è ancora attuale?
Ciao Massimo,
continuando la mia riflessione sul "come far Politica" mi è venuta un altra conclusione: "Il Principe" di Mcchiavelli è ancora attuale?
Riscrivi "Il Principe" oppure fai le correzioni a quello di Macchiavelli.
Me ne viene unaltra: Gianni Letta (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio di Berlusconi) è il fratello del padre di Enrico Letta (numero due del Partito Democratico). Come saranno i loro rapporti parentali?
Pare che siano normali rapporti tra Zio e Nipote, anche da ciò che mi dicono i miei conoscenti abruzesi. Come mai?
Credo che sia dovuto al loro modo di intendere la politica: "se va bene per me va bene anche per gli altri".
diretta discendenza dal cattolicissimo "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a Te".
Buon Lavoro!
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 24/5/11
Amministrative 2011
... più che l'Aomor potè la fame ...
La terapia berlusconiana ha sortito gli effetti dovuti?
Gli elettori di Centrosinistra hanno imparato la convivenza tra diversi?
La Crisi Economica ha indotto a meditazione?
Un pò di tutte queste circostanze hanno determinato il risultato elettorale nelle Amministrative del 2011, Milano, Torino, Bologna e Napoli in testa.
Ciò nonostante si son sentiti commenti trionfalistici o denigratori, tra i politici, che vorrebbero descrivere il pensiero elettorale degli italiani in chiave di presa di coscienza.
Siamo ancora a zero! Si vuole far credere all'elettore di essere intelligente e cosciente della propria vita sociale.
Non è vero niente. Si tratta del solito imbonimento per far credere al bambino di aver capito il Mondo e quindi di potersi assumere le sue responsabilità.
Niente di tutto questo. Il bambino è ancora piccolo, l'elettore è ancora inconsciente ed il politico è il solito irresponsabile che rimesta nel torbido dell'inconscienza per fare i propri interessi a danno del Cittadino (trasformato in consumatore).
Come l'Uomo ha bisogno della Natura, nella sua interezza e diversità, ha bisogno degli altri Uomini diversi da lui stesso per cultura, pensiero religioso e politico e sesso. Proprio come recita la Costituzione della Repubblica Italiana.
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 24/5/11
Gli Usi Civici
Forme e strutture delle angherie
Gli Usi Civici, come sono tornati alla ribalta oggi, sono sono delle vere e proprie angherie giacchè sono serviti prima a togliere le rimesse statali ai Comuni e poi a rimpinguare le già ricche casse dei notai con i sodi dei poveri cittadini nelle varie professioni.
L'angheria si configura a causa delle inadempienze dell'amministrazione statale che ha permesso ai notai di non annotare nei vari atti notarili la concessione civica del bene.
Un esempio: il mercato delle abitaioni costruite con la Legge 167 è limitato dalla nota apposta sul Rogito Originale e che obbliga tutti i notai, successivamente, a riportare la nota sui successivi atti di compravendita.
Invece, per gli Usi Civici, non esistono note che identificano i beni come di proprietà parziale in quanto derivante da concessione per usi civici.
La natura di questa categoria di immobili rende ingestibili, gli immobili stessi, a meno che si ignorano i Diritti di Cittadinanza dei proprietari; ed è ciò che sta avvenendo con le pratiche regionali delle "legittimazioni" degli Usi Civici,
Quando un notaio verifica la provienenza di un bene lo fa tramite l'Ufficio del Registro. L'assenza di note in merito, negli atti notarili, sui beni pretesi come usi civici dimostra che negli Uffici del Registro non esistono categorie di specie.
Stante questa situazione non si capisce la necessità dell'atto notarile per la legittimazione di un terreno ad uso civico, visto che sia al Catasto che all'Ufficio del Registro il terreno ha già un intestatario con piena proprietà.
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 22/5/11
I Mezzi di Produzione
Oggi i "Mezzi di Produzione" sono Le Conoscienze
I "Mezzi di Produzione" del Capitalismo del Primo Novecento erano costituiti dalle macchine dentro gli stabilimenti, i "Mezzi di Produzione" all'inizio del Secondo Millennio sono le competenze: "conosciere come" o know how, come dicono gli anglosassoni.
L'utilizzo di un prodotto tecnologicamente avanzato non conferisce nessuna competenza e tantomeno conoscienze per la padronanza del prodotto o per le competenze realizzative del prodotto.
La riflessione è relativa alle mansioni lavorative negli "opifici" odierni: un operatore di macchina a controllo numerico è convinto di svolgere un lavoro più qualificante di un addetto alle pulizie. Non è vero! E' vero, invece, che entrambi hanno lo stesso potere contrattuale e la stessa precarietà professionale.
Non intendo demitivare nessuno. Intendo dire che le uniche professionalità risiedono nei fornitori dei sistemi operativi delle macchine automatiche, nei fornitori delle personalizzazioni delle macchine stesse e nei costruttori degli circuiti integrati che elaborano i programmi delle macchine.
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 12/5/11
Marketing 3
Il Marketing è una meccanismo complesso
E' la sfrenata voglia di sfruttamento del prossimo che rende possibile l'utilizzo del meccanismo del marketing.
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 12/5/11
Marketing 2
Attività di suggerimento di necessità da soddisfare: Soluzione a seguito delle carenze di necessità
La risoluzione dei problemi di necessità dell'Uomo ha eliminato una serie di motivazioni di Vita che hanno dato senso ala Vita Umana.
Difatti "la necessità aguzza l'ingegno" è un meccanismo che genera motivazioni vitali giacché la soddisfazione delle necessità da senso alla vita dell'Uomo gratificandola.
La soddisfazione delle necessità conferisce autenticità alle attività umane perchè li rende il mezzo per il conseguimento del fine autentico giacchè agognato: un Sogno.
Il rapporto dialettico tra Necessità ed Ingegno, nel tempo, è finito per per essere il motivo inconscio della vita umana. Prova ne è che la soddisfazione delle necessità è molto gratificante. Non solo! Inassenza di necessità l'essere umano si annoia, non avendo riscontro di utilità, e si attiva nella ricerca di ulteriori possibili esigenze da soddisfare e quindi dare di nuovo senso alla propria esistenza.
La ricerca di esigenze da soddisfare avviene in una categoria di esigenze di secondaria importanza giacchè ricercate e non dettate da problemi ostattivi che hanno determinato le esigenze primarie.
Finite le esigenze di secondaria importanza si finisce su quelle terziarie, quaternarie e via crescendo.
Questo meccanismo, dalla notte dei tempi, ci ha portato all'attuale situazione in cui le necessità non sono solo di ordine infimo, sono addirittura virtuali, immaginari, ipotetici ma meglio di niente visto che senza necessità la Vita non ha senso.
E' in questo stato di necessità che diviene concepibbile il Marketing: una attività di suggerimento di necessità da soddisfare.
Questa attività è della massima nocività anche perchè è applicabile in ogni campo di espressione del cervello umano, riducendo l'Uomo ad un automa da programmare per fini inconfessabili.
La stessa Democrazia mostra il suo lato più pericoloso dopo l'applicazione del Marketing giacchè il pensiero del Cittadino non è più tale: il Cittadino pensa ciò che è stato indotto a pensare con il lavaggio del cervello praticato con il marketing.
La soddisfazione delle necessità realizzata con le moderne tecnologie telematica conferiscono al marketing una inimmaginabile potenza di persuasione, per l'uomo qualunque, che quindi rimane supino ed alla completa mercè del "manovratore" della macchina Marcketing.
Massimino
jisdi@tin.it
Rocca 10/5/11
Marketing
Marketing è l'equivalente amerikano di Lavaggio del Cervello
Gli Illuministi nel 700 coniarono il concetto di Cittadino il Marketing, nel Novecento, l'ha trasformato in Consumatore!
In realtà la cultura americana, nel 700, era distante dall'Europa e, per giunta, fecero una guerra per sganciarsi definitivamente. Forse è questo il motivo per cui l'americano non conosce il concetto di Cittadino.
Nella storia americana è difficile incontrare Il Cittadino. Ci sono i vaccari, i pistoleri, i gringos, gli allevatori, i cercatori di taglie, i petrolieri, ecc... Tutte attività di sfruttamento del mercato, nei suoi vari settori.
Oltre le categorie suesposte si trovano i Consumatori. Persone salariate che spendono le buste baga, prima della fine della settimana: Il Liberismo.
Ebbene, oggi 2011, gli USA sono riusciti a trasformare il resto del mondo in Mercato. Gli USA producono ed il resto del mondo consuma: il Mondo stesso.
In Italia Berlusconismo, in Russia Putin, in Cina gli eredi di Mao, in Medio Oriente gli scieicchi ed in africa i Capitribù.
Tutti, come una grande familia mafiosa si ripartiscono i proventi dei vari consumatori che consumano ciò che il Marketing suggerisce loro, secondo le fasce di salario prestabilito in accordo con i sindacati, anch'essi amerikani.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 29/3/11
I Fortunati
Le generazioni degli anni 40, 50 e 60
Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa Assemblea, ad iniziare da Simona Burarschi, Segretaria del Circolo Pd di Meda, perchè ci dà la possibiltà di tentare un rimedio agli errori che le nostre generazioni del dopoguerra hanno commesso.
Mi spiego meglio: le generazioni degli anno 40, 50 e 60 sono quelle che hanno fruito i maggiori frutti scaturiti dalla Lotta di Liberazione combattuta dai Partigiani, in prima persona, e culminata con la Costituzione della Repubblica italiana.
A questi Genitori, come a tutti i genitori, noi abiamo risposto con l'indifferenza e la superficialità dei "figli di papà", finendo, ad oggi, nelle mani della stessa ideologia che provocò il disastro da cui i Partigiani ci tirarono fuori con la Lotta di Liberazione.
L'impegno che ci diamo, con la Sezione ANPI, è quello di riscoprire Lo Spirito dei Partigiani che, credo di poter dire, consiste nel rimboccarsi le maniche e fare ciò che c'è da fare.
Quello che c'è da fare dobbiamo cercarlo nell'attività che i Padri Costituenti svolsero dal 1943 fino alla votazione in Parlamento della Costituzione Italiana, 2 Giugno 1948.
Fu un lavoro frenetico veloce e fruttuoso che ci procurò tutti gli agi di cui abbiamo goduto e quindi va compreso nei minimi particolari per riprodurlo.
Nel lavoro dei Padri Costituenti c'è la sintesi dei loro trent'anni di Storia precedente che condussero al Sistema di sviluppo su base Keynesiana, almeno in Italia.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 29/3/11
Pan per Focaccia
Non è possibile agire senza strumenti Adeguati
I popoli sono stati definiti con mille e più aggettivi e tutti negativi, almeno per quanto riguarda l'opinione più diffusa.
Stante, di conseguenza, l'Imbecillita popolare è impossibile difendere la Democrazia con Strumenti ed armi impotenti rispetto a quelle usate da berlusconi o qualsiasi altro antidemocratico.
La legittimità Popolare è proporzionale alla Coscienza Popolare. Ne consegue che con l'aumento delle Competenze necessarie per acquisire Coscienza il Popolo diventa sempre meno capace di adeguarsi agli sviluppi sociali, richiedendo sempre più soccorso dalle quote competenti, della società, per comprendere le circostanze che si trovano a vivere.
Questo meccanismo comporta una crescente dipendenza della Democrazia dalle quote competenti della società in quanto formatrici della Coscenza Democratica.
Le quote competenti della società sono altrimenti dette Formatori dell'Opinione Pubblica e sono, in prevalenza, i Mezzi di Informazione, in tutte le loro accezioni.
Assodato la completa dipendenza del Popolo alle nozioni fornite sapientemente dai mezzi di informazione, sempre in tutte le loro accezioni, diventa doveroso lodare chi riesce ad usare gli strumenti di formazione delle coscienze, per il raggiungimento di precisi e determinati obbiettivi.
Tanto di Cappello al Cavaliere che, senza pudore o ipocrisia, usa queste armi a suo vantaggio e contro gli oppositori alle società criminali organizzate.
Tanta deprecazione per i miei rappresentanti che non riescono a far capire, al Popolo, che stante la guerra dichiarata da Berlusconi il popolo deve combatterla se non vuole soccombere, anzichè inneggiare alla pace o al rispetto di non ben identificate quote di popolazione.
Le Crociate furono condotte a difesa di un'Idea Superiore!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 28/3/11
I Ricorsi Storici
Trarre insegnamenti dalla Storia
La Storia che si ripete è un adagio molto amato dai luoghi comuni ma cosa significa?
Il Sesto Senso, spesso, ci fa accendere una lampadina ma i nostri metodi di elaborazione sono molto schematici ed aritmetici: non sno capaci di usare le Trasformate che la Maestra, delle Elementari, ci aveva pure insegnato chiamandoli Artifici, anche se applicati all'aritmetica giacché la Matematica la imparammo con Il Professore, più tardi.
Se noi ci esercitassimo a scrivere delle Funzioni Matematiche, parametrizzando gli eventi storici con l'ausilio delle Trasformate, potremmo confrontare con buona approssimazione precisi periodi storici.
Come sarebbe evoluta l'italia se nel 1922 se avesse vinto le elezioni la sinistra che si sfasciò nel congresso di Salerno?
L'errore fu di insegnamento a Togliatti e De Gasperi nel 1945?
E' possibile tentare una parametrizzazione dei dati storici dei due periodi e scrivere una Funzione Matematica che dimostri i due risultati?
Questo esercizio, probabilmente, è già usato naturalmente da alcune Menti politiche ma quali sono i parametri esclusi o sopravvalutati oppure mal catalogati, perchè considerati ininfluenti o importanti, dalle varie Menti politiche?
E' possibile tentare una scrittura delle Funzioni che le varie Menti politiche applicano nei loro ragionamenti?
Ritengo importante la rivisitazione Matematica dei "ragionamenti" delle Menti politiche attuali per avere più punti di vista sullo scenario politico mondiale e quindi trovare delle possibili alternative, generali o particolari, alle soluzioni poco chiare che si stanno attuando.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 2/3/11
Il Pericolo N. 1
Le Istituzioni devono essere Lungimiranti
La Società dever essere dotata di Istituzioni Forti a difesa dagli attacchi da parte di chicchessia.
Dall'analisi della situazione attuale (2011) si evince l'incapacità delle classi dirigenti passate (a partire dall'elezione di Papa Woitilla) di fare previsioni: di prevedere le possibili evoluzioni derivanti dalle scelte attuate.
L'errore principale consiste nell'aver fatto affidamento nella Costituzione Italiana come diga di protezione. La Costituzione non è una diga ne una muraglia come quella cinese che protegge fisicamente perchè naturalmente invalicabile. La costituzione è uno Strumento Civile di difesa, come la spada è uno strumento bellico di difesa.
L'accusa alle classi dirigenti è logico perchè è compito della classe dirigente, nelle società Civili, moderne e pacifiche, Usare debitamente gli strumenti in dotazione, alla società che stanno Servendo, per garantirne la serenità di sviluppo.
Ad esempio: la mafia e tutte le organizzazioni criminali impiegano il loro tempo a studiare i metodi di raggiro delle leggi civili e riescono nel loro intento quando i Guardiani della Civiltà non sono in grado di respingere gli attacchi portati delle organizzazioni criminali.
In italia, dalla firma del Preambolo (tra Craxi e DC) ad oggi, è in essere un attacco criminale, che sta dando i suoi ultimi frutti.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 2/3/11
Il Pericolo
L'eversione ControDemocratica della politica berlusconiana
Bisogna smettere di chiamare "populismo" la politica berlusconiana: essa è Eversione.
La maggiore Eversione che l'attuale governo berlusconiano sta completando consiste nel far credere ai cittadini che sono onniscienti e quindi capaci di decidere su qualsiasi questione.
Ciò non è affatto vero! E' dimostrato da tutte le attività che oggi possiamo annoverare nel panorama delle attività umane. Esse esistono perchè un numero sempre crescente di cittadini fanno ricorso a queste Specializzazioni denominate servizi, da cui la conclusione che la nostra è la S.S: Società dei Servizi, forniti a chi non sa.
In sostanza far credere ai cittadini di essere degli dei, costantemente, in cielo in terra ed in ogni luogo. Roba che dovrebbe far drizzare i capelli in testa al Papa, maestro di catechesi.
L'ulteriore passo, forse decisivo, è costituito dall'annunciata riforma dellla giustizia.
E' criminale far credere ai cittadini che abbolire l'obligatorietà dell'azione giudiziaria risolva i problemi della giustizia. L'abbolizione dell'obligatorietà dell'azione giudiziaria è esclusivamente a favore dei criminali o ignoranti, come lui. Chi può garantire la costante, totale e puntuale denuncia dei malefatti? Nessuno, se non un Istituto come l'Obligatorietà dell'Azione Giudiziaria.
Questo meccanismo psicologico dell'Amor Proprio del cittadino, comunque, è sfruttato dai politici di ogni indirizzo ideologico oltre che dalla loro arma più usata, l'Informazione, come strumento di formazione dell'Opinione Pubblica. Solo la crescita Culturale può affrancarci da questo tipo di angherie.
In sostanza siamo in presenza di una diffusa cultura dello sfruttamento delle emozioni umane: dalla prostituzione alla massima istituzione della cura dello spirito, la religione, tutti sfruttano le emozioni umane per i fini più immondi e, per giunta, senza timore di essere castigati per malaeducazione grazie alla tendenza, diffusa tra i cittadini, di trasgredire in ogni ambito delle attività umane.
Chiamami! Ancora! Amore!
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 03/12/11
Verbale riunione ANPI
Cena del Prossimo venerdì 16
O. del G.:
Presenti:
Presidente: Mario Castiglioni
VicePresidente: Tiziano Masciadri
Segretario: Massimino Di Donato
Iscritti:
Furio Cecchetti; Laura Pozzi; suo fratello; Ponzoni; Donato Opez; Ivan
Il Presidente introduce i lavori elencando i particolari organizzativi della Cena con gli amici dell'ANPI, conclusiva del primo anno operativo della Sezione di Meda, chiedendo agli astanti di implementare, se lo ritengono necessario, l'organizzazione della cena.
Il presidente pone l'accento sull'occasione offerta dalla Cena per fare anche il resoconto delle attività svolte dalla Sezione e quelle proposte ma non ancora realizzate a pieno.
Per l'occasione, annuncia il Presidente, verranno invitati anche il Sig. Sindaco Giorgio Taveggia ed il Presidente del Consiglio Comunale Wilma Galimberti, oltre al Presidente Provinciale Loris Maconi ed il Presidente Onorario Egeo Mantovani, Partigiano, leggendo anche la lettera di invito al Sindaco, che pone in discussione.
Opez Donato dichiara la natura civica dell'ANPI, equidistante dai Partiti Politici, ma si dichiara in disaccordo sull'invito al Sindaco, come denunciato anche da altri iscritti in altre occasioni, a causa della natura e lo spirito del suo partito di appartenenza: La Lega.
Il Presidente ricorda l'importanza delle Istituzioni, indipendentemente dalle persone che ricoprono la carica, nelle relazioni che l'istituzione ANPI deve intessere per il conseguimento degli Obiettivi statutari, riconosciuti all'ANPI in tutta la sua storia. Inoltre, aggiunge che l'occasione è unica ed irrinunciabile per fare incontrare le massime cariche Provinciali dell'ANPI con le Istituzioni Medesi, anche per il prosieguo delle attività della Sezione.
Ponzoni ritiene sgradevole la presenza del Sindaco alla cena tra amici, come quella in programma, sempre a causa del partito di appartenenza del Sindaco.
Laura Pozzi ribadisce il carattere apartitico dell'ANPI e quindi inconcepibili le contrarietà espresse contro l'invito al Sindaco.
Furio Cecchetti Ricorda che già nell'Assemblea Costitutiva dell'ANPI avrebbe dovuto essere presente il Sindaco come rappresentante di tutti i medesi a cui si rivolge l'attività dell'ANPI e quindi ritiene estranee allo Spirito statutario le opinioni di chi è contrario all'invito al Sindaco.
Massimino Di Donato richiamando lo Spirito che mosse i Partigiani nella Lotta di Liberazione si chiede cosa sarebbe successo se i Dirigenti Partigiani, di varia estrazione partitica, si fossero messi a disquisire sull'opportunità o meno di avere un comportamento istituzionale, durante le fasi salienti della Seconda Guerra Mondiale.
A fronte degli interventi succedutisi, il Presidente conclude favorevolmente all'Invito al sindaco come descritto nell'introduzione.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 6/1/12
Il Capitale
Rilettura di Marx
Possiamo disporre ai Vertici di un Triangolo il Benessere Generale, i Mezzi di Produzione e la Collettività
Nella Tesi Liberista
Il Benessere Generale ridistribuito alle Collettività proviene dai beni e servizi prodotti dai Mezzi di Produzione, gestiti onestamente e lungimirante.
Nella Tesi Marxiana
I Mezzi di Produzione producono beni e servizi che vengono tradotti in Benessere Generale, dalla Coscienza Collettiva delle Masse, per poi tornare ad integrare i Mezzi di Produzione.
Fermo restante l'ordine di vertice occupato dai tre operatori, il vserso della ridistribuzione dei benefici è opposto, tra le due tesi.
Massimino
jisdi@tin.it
Meda 2/3/11
Massimino
jisdi@tin.it
Proteggiamo i nostri figli dal Debito Pubblico contratto dai politici! | http://www.massimino.it/framemax.asp?File=PensFiloTica.txt&iniz=85&fine=2721
Rimbocchiamoci le mani | http://www.massimino.it/framemax.asp?File=PensFiloTica.txt&iniz=85&fine=1362
Dove hanno la coscenza i Cittadini? | http://www.massimino.it/framemax.asp?File=PensFiloTica.txt&iniz=85&fine=4040