<?xml version="1.0" encoding="windows-1250"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://www.massimino.it/xstyle.xsl"?>
<news>
	<post>
		<titolo>Cane Bianco</titolo>
		<data>07/03/2002</data>
		<testo>
<P ALIGN="CENTER">L’antenato di Serrone era Cane Bianco. </P>
<P ALIGN="CENTER">Secondo i racconti dei "vecchi", "cane bianco" era l’appellativo con cui veniva identificato un signore che abitava presso la sommita'; del "Colle di Cosmo" che prende il nome proprio da lui che si chiamava Cosmo. </P>
<P ALIGN="CENTER">Secondo nonno Vincenzo, Cosmo, che fu detto del Cane Bianco, venne raggirato e indotto a firmare un documento che lo espropriava della sua casa sita nel centro urbano di Roccascalegna. Per questo motivo fini'; a Finocchieto, contrada di Roccascalegna, sul colle che ancora oggi porta il suo nome, dove possedeva un casolare (Svil.G) che ho conosciuto perche' era vicino alla scuola elementare di Finocchieto. </P>
<P ALIGN="CENTER">Il sig. Cosmo era "ricercato" perche'; gestiva una "monta verrina", di sua proprieta', che viniva usato dai contadini della zona per ingravidare le proprie scrofe. </P>
<P ALIGN="CENTER">I suoi discendenti danno vita a due stirpi del luogo: i <A HREF="matteo.htm"><FONT COLOR="#0000ff">Matteo</FONT></A> ed i <A HREF="serrone.htm"><FONT COLOR="#0000ff">Serrone</FONT></A>. </P>
<P ALIGN="CENTER">I Matteo sono meno numerosi dei Serroni. </P>
<P ALIGN="CENTER">L’insediamento principale dei discendenti di Cosmo, Matteo e Berardino detto Serrone, che a tutt’oggi costituisce il nucleo centrale della contrada, e' ai piedi del Colle di Cosmo, in luogo meno esposto e piu' accessibile. La famiglia di origine di Cosmo, sempre secondo nonno Vincenzo, veniva dalle parti di Caserta. </P>
<P ALIGN="CENTER">I Serrone hanno avuto momenti di notevole importanza per il luogo. Ancora oggi e' possibile trovare qualche famiglia in vista. </P>
<P ALIGN="CENTER">Molti "serrone", Di Donato di cognome, sono emigrati da Roccascalegna, in vari tempi. Ci sono dei rami in Argentina ed altri in varie citta' italiane. </P>
<P ALIGN="CENTER">L’origine remota, per il tempo, della famiglia Di Donato ed il luogo d'origine incerto potrebbe anche deporre a favore di Serrone, Comune della Provincia di Frosinone in ciociaria. A proposito, Come si chiamano gli abitanti di Serrone? Noi li abbiamo chiamati Serroni! </P>
<P ALIGN="CENTER">A Roccascalegna sono molti i Di Donato. Sono diffusi in parecchie contrade e nel capoluogo comunale. Ne troviamo a Collebuono, alle Solagne "quelli di Maccheluccie" (di Micheluccio), a Fontacciaro, nel capoluogo comunale abbiamo "quelli della Stanga", a Finocchieto e Collegrante "quelli di Serrone", ad Articciaro in zona Taccone, il ramo dei serroni a Collegrante e' ultimo insediamento dei serroni e dei Matteo.</P>

 Ma i Di Donato, a Roccascalegna, quando sono arrivati?
 
<P ALIGN="CENTER">Non è dato a sapere quanti figli ebbe Cosmo Cane Bianco. quel che e' certo e' che uno di essi era Nicola padre di Berardino detto Serrone. I figli di Berardino hanno "rinnovato" i nomi di Cosmo e Nicola, i nipoti di Berardino hanno "rinnovato" i nomi di Berardino, Cosmo e Carmine (figlo di Berardino e padre di nonno Vincenzo), poi ritroviamo Carmine, Nicola, Cosmo e Berardino e siamo ai giorni nostri. Con i nomi più ricorrenti e piu' vicini a Berardino si puo' solo immaginare degli scenari, stando ai racconti, che avvalorerebbero la tesi che Nicola fosse figlio di Cosmo (Cane Bianco).</P>
<P ALIGN="CENTER">Notizie certe non ce ne sono ma alcuni racconti fanno supporre che tra i figli di Cosmo ci fosse anche Matteo. Se poi si dovesse dar valore ai beni immobili ereditati dobbiamo registrare che i Matteo hanno abitato, fino al 1980 in un caseggiato condiviso con i Serroni in parti uguali, anche se negli ultimi decenni del secolo XX ci sono stati degli avvicendamenti. Qualcuno dei vecchi parlava di citazioni, in atti notarili riguardanti Vincenzo76, tipo "detto Cane Bianco".</P>
Sempre dai racconti, Berardino sarebbe nato nel caseggiato (Svil.F) comune con i Matteo ma da adulto ha costruito una nuova casa, dove abitare da sposato, nell'attuale cetro della contrada (Svil.C), condiviso con un'altra grande famiglia del posto: i Venanzi. Alla costruzione originaria si sono addossate altre costruzioni successive fino a divetare una specie di grande condominio ed altre costruzioni vicine. Realizando una sequenza continua dalla prima casa, costruita presumibilmente da Cosmo alla base del colle omonimo, all'ultima (Svil.D), seguendo la strada, costruita presumibilmente da Carmine, addossandola ad una precedente costruita per lui da Berardino.
Anche i possedimenti agrari, spesso confinanti farebbero propendere per una comunanza ereditaria tra i Serroni ed i Matteo. a riguardo è bene considerare che la quasi totalita' dei possedimenti dei Serroni sono acquisiti da Berardino giacche' il testamento del padre Nicola, redatto nel 1864 in favore dei nipoti Carmine, Antonio e Nicola e' poca cosa rispetto ai possedimenti totali dei Serroni nel XX secolo, 
<P ALIGN="CENTER"> </P>

</testo>
</post>
</news>


